Vernio

Gli studenti delle Pertini a tu per tu con le memorie di Sonia Oberdofer

Dal blog di fabriziaprota

I ragazzi delle terze medie hanno incontrato le curatrici del libro “La tela di Sonia”, autobiografia della maestra ebrea perseguitata dalle leggi razziali scomparsa lo scorso 20 gennaio. Marta Baiardi, Alessia Cecconi e Silvia Sorri hanno risposto alle domande e ascoltato le riflessioni degli studenti

L'incontro con i ragazzi delle Pertini su "La tela di Sonia"

VAIANO. Se n’è andata da pochi giorni e proprio sulla sua autobiografia hanno riflettuto una cinquantina di studenti dell’istituto comprensivo Pertini di Vernio in occasione del Giorno della memoria. È Sonia Oberdorfer, la maestra ebrea scomparsa, ormai centenaria, lo scorso 20 gennaio.

“La tela di Sonia – Affetti, famiglia, arte nelle memorie di una maestra ebrea” (Firenze, Giuntina 2017) è il volume autobiografico, curato dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dalla Fondazione Cdse, che racconta la storia lucida, dolorosa e ironica allo stesso tempo di una famiglia della piccola borghesia ebraica nella prima metà del Novecento, spazzata via dall’avvento delle leggi razziali.

Giovedì 31 gennaio nella biblioteca dell’istituto Pertini a Vernio, le curatrici del libro Marta Baiardi, Alessia Cecconi e Silvia Sorri hanno incontrato gli studenti delle due terze medie dell’istituto, guidati dal docente Nicola Garzella, per approfondirne le tematiche e il lavoro di ricostruzione storica e narrativa condotto dai ragazzi con la guida dei loro insegnanti.

«I ragazzi hanno letto il libro e fatto riflessioni profonde e domande intelligenti – hanno commentato le curatrici –. Ci hanno detto che il “succo” è che non deve accadere mai più». Le pagine de “La tela di Sonia” hanno accompagnato gli studenti in un vero e proprio viaggio della memoria. Attraverso gli occhi della maestra Sonia, cacciata dalla scuola in cui insegnava insieme alla sorella Lea, torna infatti vivo un mondo di storie familiari e di affetti che è un pezzo di storia, salvato grazie alla paziente ricerca delle curatrici del volume.