Vernio

Quattro artisti a confronto a palazzo Bardi per la mostra di Natale

Dal blog di fabriziaprota

Paolo Tommasi, Andrea Salimbeni, Marta Paci e Francesca Bernini sono i protagonisti di “4Arts” l’esposizione in programma nella galleria del Casone dei Bardi a San Quirico. L’inaugurazione domenica 16 dicembre

Una delle opere in mostra a palazzo Bardi per "4Arts" (di Andrea Salimbeni)

VERNIO. Al via a Vernio la mostra d’arte che, come ogni anno, accompagnerà il periodo natalizio. Si inaugura domenica 16 dicembre, nella galleria del Casone dei Bardi di San Quirico, “4Arts”, l’esposizione promossa dal Comune di Vernio in collaborazione con la biblioteca popolare Petrarca. L’allestimento, come suggerisce il nome, mette insieme 4 forme espressive diverse e 4 artisti, accomunati dal legame con il territorio: Paolo Tommasi, Andrea Salimbeni, Marta Paci e Francesca Bernini.

L’apertura, a cui partecipano gli artisti e l’assessore comunale alla Cultura Maria Lucarini, è in programma alle 17 a palazzo Bardi.

La mostra è composta da una carrellata di immagini, attraverso forme espressive diverse e originali, frutto dell’incontro tra i lavori dei 4 artisti. Paolo Tommasi ha sempre lavorato nel tessile ma la passione per la pittura, esplosa molti decenni fa, non lo ha mai abbandonato. Pittore dunque, ma anche scultore e poeta, ha preso parte a diverse mostre anche con le associazioni culturali Il Castello e Amici dei Musei. Andrea Salimbeni, appassionato di fumetti, ama disegnare a lapis e dipingere a olio e acquerello, ma è approdato anche alla computer grafica, senza dimenticare la passione per le culture orientali. Francesca Bernini ha trasformato il suo amore per l’arte in un lavoro e ha esposto le sue opere in tutta Italia. Le sue immagini sono frutto di una ricerca compiuta attraverso la pittura, una sperimentazione che parte dall’utilizzo dei colori e arriva anche a rivoluzionare i supporti. Marta Paci è una disegnatrice autodidatta. Studia giurisprudenza, ma alla passione per la pittura, trasmessa dal nonno materno, dedica le sue ore notturne, nella speranza che un giorno possa diventare qualcosa di più.

La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 6 gennaio, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.