Vernio

Nuova via della seta, il sindaco di Vernio Morganti e l’assessore pratese Toccafondi in Cina

Dal blog di fabriziaprota

I due amministratori hanno partecipato, su invito del Ministero cinese, al summit di Jinan per la cooperazione nell’ambito della “Belt and Road Initiative”. «C’è grande interesse per la nostra dinamicità». Tra le prospettive, collaborazioni tra università e scambi sul fronte dell’innovazione tecnologica e medica

Il sindaco Morganti e l'assessore Toccafondi con gli amministratori di Jinan

Il sindaco di Vernio Giovanni Morganti e l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Prato Daniela Toccafondi in Cina per discutere del progetto per la Nuova via della Seta. Nei giorni scorsi i due amministratori sono stati a Jinan, nello Shandong, su invito del Ministero cinese per lo Sviluppo e le Riforme, al summit per la cooperazione tra territori nell’ambito grande progetto “Belt and Road Initiative”, noto ai più come “Nuova via della seta”.

Il progetto guarda dunque all’area pratese come territorio per stabilire rapporti di collaborazione privilegiati. Con Prato erano state invitate l’area metropolitana di Parigi e l’ente tedesco che rappresenta il sistema delle imprese.

Il sindaco Morganti e l’assessore Toccafondi hanno presentato, nel corso di un incontro ufficiale, il territorio pratese e tutte le sue risorse, dalla produzione tessile alle opportunità turistiche. I due amministratori, insieme a Gianni Zhang, hanno incontrato il sindaco di Jinan, Li Zi Jun e il direttore generale per la cooperazione internazionale del Ministero dello Sviluppo e Riforme, Huang Yong. «Questo invito rappresenta un riconoscimento per il nostro territorio – sottolinea Morganti –. C’è grande interesse per la nostra dinamicità economica e produttiva».

Gli ambiti di collaborazione che si profilano sarebbero diversi . «Si guarda a Prato come modello nella produzione tessile – evidenzia l’assessore Toccafondi –. L’impegno è quello di stabilire contatti tra le università locali e il Pin, ci sono poi opportunità di collaborazione e scambi sul fronte dell’innovazione tecnologica, ma anche su quello sanitario e della farmaceutica».

La “Belt and Road Initiative” è un progetto, non solo infrastrutturale, con cui la Cina – attraverso 6 corridoi di trasporto, via terra e via mare – vuole diversificare le rotte commerciali e intensificare le relazioni con l’Unione europea.