Vernio

“Dolce Vernio”, entra nel vivo la tre giorni dedicata al miele

Dal blog di fabriziaprota

Sabato 20 ottobre il convegno, i laboratori e il social contest, domenica 21 ottobre la mostra mercato e la premiazione del miglior miele 2018. Buona quantità e qualità eccellente, dopo due anni di crisi, per il miele della Valbisenzio, una produzione che conta circa 1.500 alveari

La giornata formativa all'ex Meucci promossa da Arpat

VERNIO. «Buona quantità, dopo due anni di crisi, e qualità eccellente» lo mette in evidenza a proposito del miele della Valbisenzio Paolo Betti, tecnico di Arpat (Associazione regionale produttori apistici toscani) con attività apistica a Vernio. «“Dolce Vernio” si è aperto sotto i migliori auspici per il miele della Val di Bisenzio – spiega –. In vallata si è affermata anche una cultura sempre più raffinata di produzione fortemente orientata al monoflora». Miele di castagno e acacia fanno la parte del leone nella produzione. «La regressione del cinipide del castagno ha avuto effetti molto positivi sulla produzione della vallata, che rappresenta una buona fetta di quella provinciale legata alla presenza di circa 1.500 alveari», aggiunge Betti.

Il miele sta diventando anche un segmento economico. C’è da registrare la nascita di un piccolo gruppo di imprese, condotte da giovani, che hanno quella apistica come attività prevalente. «E poi la presenza delle api fa benissimo alla qualità dell’ambiente – conclude Betti – l’impollinazione rende più ricco ogni contesto ambientale».

Sono alcuni degli spunti emersi nella seconda giornata di “Dolce Vernio”, la manifestazione promossa dall’assessorato al Turismo del Comune di Vernio e organizzata in collaborazione con Arpat in programma fino a domenica 21 ottobre a Vernio. La mattina di oggi, sabato 20 ottobre, ha preso il via il convegno di formazione per apicoltori promosso da Arpat a cura di Giovanni Guido, che durerà fino a tutto il pomeriggio. Mentre sono già pronti i mieli in concorso, 86 in tutto, suddivisi tra castagno, millefiori, acacia e mieli vari e provenienti come sempre da tutte le province toscane: 40 dalla provincia di Prato, circa 20 da quella di Firenze, il resto da Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno e Arezzo. I primi 3 classificati di ogni categoria saranno premiati domani, domenica 21 ottobre alle 12 nella sala superiore del Meucci, insieme ai vincitori di “Vernio si tinge di giallo” il social contest per la vetrina più bella promosso dal comitato Vivere Vernio. Sempre domani, dalle 10 in poi, al piano inferiore del Meucci si terrà la mostra-mercato.

Ecco il programma della manifestazione nel dettaglio:

Vernio si tinge di giallo C’è tempo fino alla sera di sabato 20 ottobre per votare la vetrina più bella per il contest social a cura del comitato Vivere Vernio. Le foto delle vetrine, sono visibili dalla pagina Facebook di Vivere Vernio chiunque può esprimere la propria preferenza con un “mi piace”.

A scuola di cucina con le forchette – Sabato 20 ottobre, alle 21, al Meucci, si impara ad utilizzare il miele in cucina con dimostrazioni dal vivo di ricette sfiziose salate e dolci. A cura dell’associazione Di Forchetta in Forchetta.

Piccolo giardino delle api Domenica 21 ottobre alle 10.15 al Meucci inaugurazione della mostra documentale dei lavori realizzati nell’ambito dei laboratori didattici degli studenti dell’Istituto Pertini. A cura dell’associazione Giove Pennino.

Bee-MadeDomenica 21 ottobre alle 10.30 al Meucci, laboratorio a cura dell’associazione Momo per famiglie con ragazzi dai 7 ai 12 anni. I partecipanti si lasceranno ispirare dal genio creativo delle api e useranno i loro prodotti come risorse per trasformarsi in artisti.

Gita del miele Domenica 21 ottobre alle 11. Arrivo delle macchine d’epoca presso il parcheggio di piazza Donatori del Sangue e sosta delle autovetture fino alle ore 12. A cura di Pro Loco di Cavarzano e Club Ruoteclassiche Prato.