Vaiano

Rotonda de l’Isola, pronti il progetto preliminare e il finanziamento

Dal blog di fabriziaprota

L’opera sarà finanziata con 600mila euro del Ministero dei Trasporti, più 40mila euro della Provincia e 60mila euro del Comune. Ridisegnate le intersezioni per aumentare la sicurezza in entrata e uscita

La zona de L'Isola, Vaiano

VAIANO. Passi in avanti verso la realizzazione della nuova rotatoria del L’Isola, all’incrocio della sr 325 con via Fattori, all’altezza de La Briglia, nel Comune di Vaiano. Il progetto preliminare per l’opera è pronto ed entro venerdì 1° febbraio l’amministrazione conta anche di concludere le procedure per l’assegnazione del finanziamento: 600 mila euro da parte del Ministero dei Trasporti a cui si aggiungono 40mila euro della Provincia di Prato e 60mila del Comune di Vaiano.

«L’opera è necessaria per la messa in sicurezza dell’intersezione tra via Fattori e la sr 325 e prevede anche l’allacciamento con via di Popigliano che, risolvendo i problemi dell’incrocio con via di Rilaio, porterà indubbi vantaggi alla viabilità interna – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. In questo tratto ogni giorno transitano oltre 20mila veicoli, la rotatoria risolverà le criticità che riguardano il traffico in uscita da La Briglia, rallentando anche la velocità di auto e mezzi pesanti».

La nuova rotatoria, molto attesa dai cittadini di Vaiano, ha l’obiettivo di migliorare la circolazione e rendere più fluido il traffico sulla sr 325, l’immissione nella rotonda avverrà infatti da ciascun ramo delle intersezioni mediante curve circolari che garantiscano un passaggio graduale fra rettilineo e rotatoria. La parte interna sarà piantumata e l’illuminazione garantita da 8 LED alimentati da pannello fotovoltaico sul bordo esterno. Il finanziamento, ottenuto attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione nel febbraio del 2018, sarà assegnato attraverso una convenzione con la Regione Toscana.

L’opera era stata recentemente al centro di alcune polemiche, sollevate dalla Lista Vaianesi, all’opposizione in consiglio comunale, per l’assegnazione della stesura del progetto definitivo ad un architetto, poi ritiratosi dall’incarico perché lo stesso non rientra nelle competenze della professione di architetto (è necessario un ingegnere).