Vaiano

Donati 590 euro all’ATT grazie al revival della discoteca “Zona”

Dal blog di fabriziaprota

L'evento è stato organizzato dai vaianesi nati nel '78. Negli spazi del Kiwi 2000 musica e dj originali anni '90 per rivivere la serata "cult" che 20 anni fa faceva scatenare i quarantenni di oggi. E gli organizzatori promettono "Non finisce qui"

I vaianesi del '78 al revival della discoteca Zona

VAIANO. La solidarietà passa anche dal divertimento e dalla voglia di stare insieme, in ricordo dei vecchi tempi. Una donazione di 590 euro è arrivata da Vaiano all’ATT – Associazione Tumori Toscana, realtà che offre cure e sostegno domiciliare ai malati oncologici e alle loro famiglie, grazie ai vaianesi nati nel 1978. I neo quarantenni di Vaiano – che hanno raggiunto il traguardo dei 40 nel 2018 e, per l’occasione, si sono ritrovati formando un gruppo attivo e affiatato – hanno raccolto la cifra grazie ad un evento organizzato a fine anno negli spazi del Kiwi 2000 di via Braga, dove hanno riprodotto una serata “cult” che negli anni ’90, proprio nel locale sopra la Casa del Popolo, rappresentava un appuntamento imperdibile della loro giovinezza: la serata “Zona”.

«L’iniziativa è nata quasi per gioco – racconta Marco Mantovani, detto “Marino”, tra i vaianesi del ’78 –. Quando a settembre ci siamo ritrovati al Mulinaccio per festeggiare insieme i nostri 40 anni, ci siamo ricordati di quella serata per noi mitica e ci siamo detti “Perché non ricrearla a scopo benefico?”». E così il Kiwi 2000 si è trasformato di nuovo nella discoteca “Zona”, con luci, ambientazione e musica anni ’90, con la partecipazione dei dj originali dell’epoca: Rigo dj, Gianluca Rovinalti, Mirko Detti e Trauma dj (tutti della zona), che hanno fatto ballare i presenti a ritmo di house. L’evento “revival” ha suscitato un grande entusiasmo, radunando oltre 150 persone. Anche perché per i ragazzi di Vaiano che all’epoca avevano dai 15 ai 25 anni non c’erano giovedì sera e domenica pomeriggio senza “Zona”. “E non finisce qui”, promettono i vaianesi classe ’78, che hanno intenzione di promuovere altre iniziative benefiche in tema.