Vaiano

Mobilità, più integrazione tra bus e treno e corse a chiamata con il nuovo piano

Dal blog di fabriziaprota

Approvato dal consiglio comunale il nuovo Pums. Piazza stazione sarà il terminal degli autobus e via alla sperimentazione del servizio bus a chiamata. Più sicurezza per la sr 325, la viabilità comunale e l’accesso a scuole e fermate dei mezzi

L'assessore alla Mobilità del Comune di Vaiano Davide Puccianti

VAIANO. Comodità e sostenibilità del trasporto pubblico, sicurezza della viabilità comunale e della sr 325 e qualità dell’ambiente, attraverso l’innovazione e l’efficienza economica. Sono queste le parole d’ordine del Pums – Piano urbano della mobilità sostenibile, approvato dal consiglio comunale di Vaiano nell’ultima seduta dell’anno appena terminato. Il documento, che definisce l’articolato scenario della mobilità comunale per i prossimi anni, è stato presentato dal sindaco Primo Bosi e dall’assessore Davide Puccianti ed ha ottenuto il voto favorevole del gruppo di maggioranza Centrosinistra per Vaiano e quello contrario del gruppo Vaianesi, all’opposizione.

Il piano mette nero su bianco una serie di progetti che riguardano la riqualificazione e la messa in sicurezza della rete viaria cittadina, dei parcheggi e in generale la sicurezza e l’efficienza della mobilità comunale e di collegamento con Prato e con il resto della vallata. Tra le novità più rilevanti, con una più forte integrazione tra autobus e treno, c’è la sperimentazione del servizio di trasporto pubblico a chiamata.

«Il Pums è uno strumento, che non tutti i Comuni hanno, per dare efficaci risposte alla necessità dei cittadini di spostarsi – spiega il sindaco Bosi -. Uno dei punti di forza del piano è l’integrazione dei servizi di trasporto pubblico locale con la ferrovia  Stiamo lavorando in questa direzione, si è già aperto il confronto con la Cap ma anche con la Regione e con Rfi. Premessa fondamentale è la riqualificazione della piazza della stazione che diventerà il terminal degli autobus, dove faranno capo anche i mezzi per Sofignano e Schignano-Migliana”. Per favorire lo scambio con la stazione, è previsto che i bus vengano deviati sul percorso di via di Sofignano, via Di Vittorio, via Borgonuovo, via Mazzini.

In questo scenario si inserisce anche il servizio a chiamata. «Sperimenteremo il servizio a chiamata che va a integrare quello convenzionale – annuncia l’assessore Puccianti -. In questo modo, garantendo flessibilità, potremo dare risposte alla domanda di mobilità con partenza e destinazione diffusa sul territorio. Sarà un servizio che partendo dalla stazione di Vaiano potrà raggiungere le frazioni».

Il piano è stato scritto con la partecipazione dei cittadini e ne ha raccolto le richieste. «Sono state decisive le due assemblee, a cui hanno preso parte molte persone, che si sono svolte a Vaiano e a La Briglia, in cui sono emerse alcune esigenze dei cittadini che sono entrate a far parte del piano”, mette in evidenza l’assessore Puccianti annunciando, in particolare, interventi per garantire la riqualificazione e la sicurezza dei percorsi di accesso alle scuole e alle fermate dei mezzi pubblici.