Vaiano, Vernio

L’olio della Valbisenzio in trasferta a Fico, il parco del cibo di Bologna

Dal blog di fabriziaprota

Sabato 24 e domenica 25 novembre il frantoio Valle del Bisenzio di Sofignano ha presentato il prodotto a visitatori e ristoratori. Presenti anche i sindaci di Vaiano e Vernio Bosi e Morganti. Interesse per la produzione valbisentina, anche online

La delegazione della Valbisenzio a Fico, Bologna, con il sindaco di Vernio Morganti e quello di Vaiano Bosi (secondo e terzo da sinistra)

VAIANO. L’olio della Valbisenzio è stato “in tour” a Fico Eataly World, il parco del cibo di Bologna. La trasferta alla “Fabbrica italiana contadina” si è tenuta sabato 24 e domenica 25 novembre, quando il frantoio Valle del Bisenzio di Sofignano, con il supporto dei Comuni di Vaiano e Vernio, è stato ospite del parco/fiera. Molte le persone che in questa occasione hanno assaggiato e acquistato l’olio della vallata.

«L’obiettivo di promuovere e far conoscere il nostro prodotto è stato ampiamente raggiunto – mette in evidenza il sindaco di Vaiano Primo Bosi, presente a Bologna insieme al sindaco di Vernio Giovanni Morganti –. Il nostro olio è stato molto apprezzato dai numerosi visitatori italiani e da diversi stranieri. Non solo: particolari contatti sono stati presi con alcuni ristoratori presenti, che hanno dimostrato notevole interesse per l’etichetta del frantoio. Inoltre sono tanti anche i visitatori che si sono mostrati interessati all’acquisto on line».

L’accoglienza ricevuta a Fico conferma l’alta qualità della produzione olearia della vallata. L’annata 2018 ha registrato ottimi risultati sia sul fronte della qualità che su quello della quantità.

Il frantoio di Sofignano è un punto di riferimento per la Valbisenzio ma anche per i produttori di Prato e Montemurlo. La cooperativa raccoglie circa 200 soci. L’olio viene lavorato a freddo a una temperatura media di 26 gradi, l’impianto è dotato di un frangitore a dischi rotanti e di un decanter a due fasi che separa la sansa dalla parte liquida, che è formata da acqua e olio, successivamente si procede a liberare l’olio dall’acqua. Due giorni alla settimana sono dedicati alla frangitura biologica. Il 30% dell’intera produzione ha infatti la certificazione bio. Il processo di frangitura e di imbottigliamento è certificato da Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale).