Vaiano

Olio, la stagione 2018 parte alla grande nel pratese

Dal blog di fabriziaprota

Buon inizio di stagione al frantoio Valle del Bisenzio a Sofignano. Si attendono quantità doppie rispetto al 2017. «Risultati ottimi anche per la qualità». Scongiurato il pericolo mosca olearia. Il sindaco Bosi: «Olio come veicolo di promozione del territorio»

L'olio in lavorazione al frantoio Valle del Bisenzio a Sofignano (Vaiano)

VAIANO. Quella 2018 si preannuncia un’ottima annata per l’olio pratese. Parola del frantoio Valle del Bisenzio a Sofignano, cooperativa punto di riferimento per i produttori della vallata ma anche di Prato, Montemurlo e Carmignano. La spremitura ha preso il via da pochi giorni e le previsioni sono più che positive, specie per la Valbisenzio: si attende un raddoppio rispetto allo scorso anno della quantità di olive, che sono inoltre sane (scongiurato dunque il pericolo mosca olearia, che aveva praticamente fatto saltare il raccolto 2015 e creato qualche difficoltà gli anni scorsi).

«Dopo 3 o 4 anni drammatici, finalmente siamo di fronte a una stagione ottima sia per qualità che quantità – spiega Eleonora Gori, agronoma del frantoio –. Le piante di olivo sono tutte piene di frutti, che sono praticamente tutti sani. La stagione è cominciata presto, perché il caldo del periodo ha fatto maturare le olive un po’ prima». L’attività del frantoio, che produce per il 30% olio biologico certificato, è dunque già fervente e proseguirà fino a metà dicembre (dal 27 ottobre sarà aperta, tutti i giorni dalle 8.30 alle 20, anche la bottega con prodotti tipici della vallata). Lo scorso anno i quintali di olive frante furono circa 3mila, ma per il 2018 ne sono attesi molti di più (il frantoio è in grado di spremere 8mila quintali di olive a stagione, pari a circa 120/140 quintali al giorno). «Sempre che qualche evento atmosferico improvviso (come una grandinata) non rovini tutto – dice con un po’ di scaramanzia Doriano Calamai, presidente della cooperativa che gestisce il frantoio, che conta circa 200 soci –. L’olivo vuole il clima “di una volta”: né troppo caldo né troppo freddo».

Molto buona anche la resa delle olive, intorno all’11,7%, un valore alto per inizio stagione. Le varietà di olivo più diffuse nel pratese sono Pendolino, Frantoio, Leccino e Moraiolo, tutte autoctone toscane. I loro frutti al frantoio di Sofignano vengono lavorati “a freddo” – con una temperatura media di 26 gradi – per preservare la qualità dell’olio (che è influenzata negativamente dal surriscaldamento). Il territorio di Vaiano, grazie a Giuseppe Vaj, proprietario della villa del Mulinaccio, fu tra i primi in Toscana e in Italia a sperimentare già nell’Ottocento questo tipo di lavorazione, come ha rivelato una pubblicazione del Cdse.

Soddisfatto della partenza dell’annata anche il sindaco Primo Bosi: «Siamo contentissimi, perché si preannuncia una grande stagione, contrariamente alla tendenza nel resto d’Italia. Vogliamo puntare sul nostro olio anche come veicolo di promozione del territorio, portandolo ad alcune manifestazioni importanti». Lo stand del frantoio Valle del Bisenzio sarà, insieme al Comune, il 23, 24 e 25 novembre a Fico, il parco dell’agroalimentare a Bologna, e il 25 novembre come punto di ristoro alla maratona di Firenze.