Vaiano

I sindacati a ValleUnita presentano il documento congiunto sulle pensioni e il lavoro

Contributo di agratialessandra

Una proposta che riguarda gli anziani e le nuove generazioni. Si chiede anche il riconoscimento del lavoro di cura

Da sinistra Giovanni Chiesi, Daniela Boschi, Stefano Bellandi e Fabrizio Scatizzi

VAIANO. La pioggia non ferma il dibattito sulle pensioni organizzato dai sindacati nell’ ambito della manifestazione ValleUnita. “Abbiamo scelto di parlare di questo argomento – ha spiegato Stefano Bellandi segretario provinciale della Cisl- perchè è di fortissima attualità. Abbiamo presentato una piattaforma congiunta fra Cgil, Cisl e Uil , ma non abbiamo ancora ottenuto un incontro dal Governo”. Il documento dal significativo titolo “Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani”, è suddiviso in sette punti che di fatto cercano di trovare una soluzione alla riforma Fornero. “Chiediamo – ha sottolineato Giovanni Chiesi segretario Spi – che non vengano solo ascoltati i tecnici, ma anche i sindacati. Bisogna dare più flessibilità al mondo del lavoro, smettere con la decontribuzione e i contributiva pioggia. Gli 80 euro vanno considerati anche per le pensioni basse, non solo per le minime. Bisogno istituire un fondo per i giovani che possa garantire i buchi contributivi tra un lavoro e l’altro”.

Nel documento si chiede anche il riconoscimento dei lavori usuranti, ma anche quello di cura a carico delle donne. “E’ un aspetto importante – spiega Daniela Boschi della segreteria confederale Cgil – in quanto non è mai stato veramente preso in considerazione. Eppure le donne hanno spesso prima accudito i figli e poi i genitori o il marito”. Altro argomento importante è la pensione di reversibilità. “Le vedove soprattutto- puntualizza Fabrizio Scatizzi pensionati Cisl – i cui mariti avevano la pensione minima si trovano ad avere le reversibilità soltanto del 30%. E’ indegno. Si mina lo stato sociale basato sulal famiglia. Sul fronte dei giovani è ancora più scandaloso l’uso dei voucher”.

La piattaforma unitaria, il 19 maggio a Roma ci sarà una manifestazione unitaria dei pensionati, si chiede anche l’accesso flessibile al pensionamento, la tutela delle pensioni in essere e il rafforzamento della previdenza complementare. In un quadro dalle tinte fosche emerge un dato positivo: a Prato, secondo i dati presentati dalla Fil, aumentano i contratti a tempo indeterminato. “Prendiamo atto di questo aspetto positivo- ha concluso Bellandi – ma ora ci aspettiamo un segnale deciso da parte del governo sulla politica industriale: bisogna tornare ad investire nelle infrastrutture, ma gli imprenditore devono tornare a fare il loro lavoro abbandonando la finanza”.

Intanto la Cgil continua la raccolta delle firme per il progetto della Carta dei diritti universali del lavoro.

30 aprile 2016

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