Vaiano

Scuola di Sofignano, le risposte del sindaco non soddisfano l’opposizione

Contributo di agratialessandra

"Se la spiegazione convince meno della delibera", questo il commento della lista I Vaianesi

VAIANO. Scuola dell’ infanzia  di Sofignano, continua il botta e risposta fra il sindaco Primo Bosi e la lista civica I vainesi .
La replica del sindaco Bosi alle nostre osservazioni sulla scuola materna di Sofignano e le accuse di inesattezze e di sterile polemica- si legge in una nota inviata dal consigliere Sieri – non possono essere accettate senza ulteriore replica. Di costruttività e collaborazione abbiamo più volte dato dimostrazione, soprattutto recependo le preoccupazioni e le richieste di alcuni genitori e rappresentanti di classe senza portare tutto in piazza ma chiedendo la convocazione della commissione lavori pubblici proprio per poter dare un contributo da amministratori.

La cosa che più ci rammarica sono le parole del sindaco a proposito della perizia suppletiva e sullo stanziamento ulteriore, attribuito soprattutto alla necessità di realizzare una sabbiera diversa da quella esistente in precedenza. La delibera è disponibile e consultabile sull’albo pretorio del Comune  e non lascia spazio a interpretazioni. L’unico riferimento alla sabbiera è negli allegati, mentre è evidente e scritta chiaramente la necessità di spendere di più per cambiare parti sostanziali del progetto esecutivo.

Tanto più, ed abbiamo le foto per dimostrarlo, che la sabbiera nuova era già stata realizzata a inizio marzo ed era completa, copertura a parte, già quando si è riunita la commissione. Ed ancora nella delibera non sono citati giochi per bambini, a meno che il sindaco non intenda la sostituzione di bagni per adulto presenti nel capitolato fornito dall’impresa con “modelli più idonei ai bambini ed ad altre lavorazioni”. Si può invece discutere sulla bontà o meno del legno utilizzato nella nuova struttura, ma se fosse stato eccezionale perché cambiarlo?

Infine ci fa molto piacere che l’impresa aggiudicataria ci abbia fatto risparmiare il 29,95%, che comunque con l’ultimo capitolo di spesa si riduce di un 19,95% portando così il risparmio del ribasso al 10% netto. Ci sono aspetti di questa vicenda che non ci soddisfano ne quadrano, ed è per questo motivo che stiamo valutando di richiedere eventualmente un parere all’organo competente”.

22 aprile 2016

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