Poggio a Caiano

Poggio più sicura: in arrivo le telecamere di videosorveglianza

Dal blog di giuliacatarzi

Tre le aree interessate: il centro storico, via Risorgimento e Poggetto. Saranno controllate anche le irregolarità dei mezzi tramite le targhe in due varchi di accesso posti sul Ponte alla Furba e sul Ponte Attigliano

Il sindaco Puggelli e l’assessore Mari con il titolare della ditta che sta eseguendo i lavori

POGGIO A CAIANO. Inaugurati i lavori che renderanno Poggio a Caiano più sicura. Saranno ben sette le telecamere di videosorveglianza, totalmente finanziate dal Comune di Poggio a Caiano per un importo complessivo di 50 mila euro, che nel giro di un mese vigileranno su tre zone cruciali del territorio: quella del centro storico (piazza XX Settembre, via Cancellieri, via Vittorio Emanuele, via Soffici, via Lorenzo il Magnifico/Scuderie medicee), quella del Centro commerciale naturale “Poggio Novo” (via Risorgimento angolo via Garibaldi), e Poggetto (in prossimità della rotonda di piazza dei Caduti). Oltre a queste, saranno installati anche due “varchi” di accesso a Poggio a Caiano, il primo da Pistoia, sul ponte della Furba, e l’altro da Prato (da Tavola sul ponte Attigliano). Questi ultimi serviranno a monitorare in tempo reale le targhe dei mezzi che passano sotto gli occhi delle telecamere e a scovare eventuali illeciti (dalla mancanza di assicurazione all’assenza di revisione, tanto per dirne alcuni).

“Il 25 giugno dell’anno scorso, a pochi giorni dalla mia elezione a sindaco, mi recai in Prefettura per sottoscrivere il Patto per la Sicurezza Urbana, un accordo con il Ministero degli Interni che prevedeva la possibilità di ricevere un finanziamento per l’installazione di telecamere di videosorveglianza- spiega il sindaco Francesco Puggelli – noi presentammo il progetto per l’installazione su tre aree, quella del centro storico, quella di via Risorgimento e per Poggetto, con l’obiettivo poi di estendere la videosorveglianza su altre zone quando si sarebbe reso possibile. L’estate è passata però senza ricevere notizie in merito, così a novembre ho scritto al Ministro Matteo Salvini una lettera firmata da 500 poggesi in cui chiedevamo delucidazioni su questo finanziamento, ma la risposta ricevuta è stata che a Poggio a Caiano sarebbero stati destinati 0 euro. Convinti che il tema della sicurezza non sia né di Destra né di Sinistra e che comunque la competenza sia statale, abbiamo voluto far partire il progetto lo stesso grazie a 50 mila euro che eravamo riusciti a “mettere da parte” nel 2018 e che ci hanno permesso, in soli 7 mesi, di essere qui oggi ad inaugurare i lavori di installazione del primo lotto”.

Primo lotto che comprende anche hardware e software, investimento iniziale ma che non dovrà ripetersi qualora l’amministrazione decida negli anni a venire di implementare le telecamere sul territorio.

“Il server sarà posizionato presso la sede della Pilizia Municipale ma l’alta tecnologia di questi strumenti permetterà di poter mettere le immagini a disposizione anche di altre forze dell’ordine, come ad esempio il locale Comando dei Carabinieri – aggiunge l’assessore alla Polizia Municipale Giacomo Mari – sono previste poi anche delle foto trappole per la lotta agli illeciti ambientali e all’abbandono dei rifiuti. Le telecamere ad alta risoluzione e la tecnologia avanzata dell’intero sistema permetteranno un automatismo e una velocità di risposta davvero preziosi”.

“Le sette telecamere che abbiamo iniziato ad installare sono le cosiddette “di contesto”, per la videosorveglianza degli ambienti circostanti – dice Paolo Tabani, titolare della ditta appaltatrice Ines – poi ci sono i due varchi per il controllo delle targhe. Il collegamento tra le telecamere ed il centro di controllo avviene grazie alla rete di fibra ottica di cui il Comune è già dotato”.

I lavori di installazione dureranno tre o quattro settimane, intanto il Consiglio comunale dovrà approvare il Regolamento di videosorveglianza perché poi il tutto entro in funzione.