Poggio a Caiano

Giornata della Memoria: a Poggio a Caiano le celebrazioni si terranno lunedì 28 gennaio insieme ai ragazzi di tutte le scuole

Dal blog di giuliacatarzi

L’assessore Ganucci: “Riteniamo che sia proprio dalle scuole che si deve partire per diffondere al massimo la cultura del rispetto e della tolleranza nella nostra società”

Piazza della Riconciliazione

POGGIO A CAIANO. Si terranno in piazza della Riconciliazione Roberto Castellani lunedì 28 gennaio alle 9.30, le celebrazioni per la Giornata della Memoria insieme agli studenti delle scuole di Poggio a Caiano. La scelta di posticipare la cerimonia al lunedì è data dalla volontà di celebrare insieme a tutti i ragazzi della scuole una giornata così densa di significato e di richiami storici.

La cerimonia avrà inizio alle 9.30 con la deposizione della corona in ricordo dei caduti nei campi di sterminio, per poi proseguire dalle 10.30 al Cinema Teatro Ambra dove i ragazzi ascolteranno la testimonianza di Giancarlo Biagini, presidente della sezione ANED Prato. Dopo l’intervento di Biagini, si terrà la premiazione dei migliori lavori realizzati dai ragazzi per il concorso indetto in occasione della Giornata della Memoria.

Ai ragazzi delle quarte e delle quinte elementari è stato affidata la realizzazione di alcuni disegni per illustrare l’impegno a superare ogni violenza e a trovare la fratellanza tra i popoli. Ai ragazzi delle scuole medie è stato affidato lo sviluppo di un tema che, prendendo spunto dalla dichiarazione dei Diritti Umani (che quest’anno ha compito 70 anni), facesse emergere delle riflessioni in merito a cosa significa oggi la violenza e con quali comportamenti è possibile superarla.

“A Poggio a Caiano da molti anni scegliamo di celebrare la Giornata della Memoria sia partecipando alle iniziative organizzate nel capoluogo, sia organizzando un momento di riflessione e approfondimento insieme ai giovanissimi dell’Istituto Comprensivo “Filippo Mazzei” e della Scuola paritaria “Sacro Cuore”. Questo perché riteniamo che sia proprio dalle scuole che si deve partire per diffondere al massimo la cultura del rispetto e della tolleranza nella nostra società – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabiola Ganucci – i moniti che ci arrivano da chi è sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti – moniti che ci dicono “Mai più” e “Attenti agli inizi” – costituiscono la base per il nostro impegno ad educare al rispetto reciproco fin dalla più tenera età, affinché certi capitoli bui della nostra storia non si ripetano”.