Poggio a Caiano

A Poggio a Caiano torna l’Antica Fiera di Sant’Antonio

Dal blog di giuliacatarzi

Domenica, invece, appuntamento alla riscoperta della tradizione contadina e dell’arte decorativa della Villa Medicea

POGGIO A CAIANO. Un appuntamento che si ripete da oltre vent’anni ma che affonda le proprie origini addirittura nel Settecento. Domani, domenica 20 gennaio, torna la tanto attesa Fiera di Sant’Antonio a Poggio a Caiano. Promossa dalla Pro Loco di Poggio in collaborazione e con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, l’antica Fiera onora S.Antonio Abate, protettore degli animali e del raccolto. Il tema centrale della manifestazione è infatti la vita nei campi con il recupero delle tradizioni contadine.

Già dalle 10 della mattina di domani, insieme al mercato comunale, gli stand gastronomici, a cura della Pro Loco e della Caritas, accoglieranno i presenti in attesa della dimostrazione della mungitura prevista per le 11,30 (e in replica alle 16,30) cui seguirà la benedizione degli animali intorno alle 12,30. Nel pomeriggio sono in programma uno spettacolo equestre, una prova di lavoro del cane da pastore con le pecore e il triathlon delle motoseghe. I più piccoli potranno divertirsi in carrozza o lasciarsi affascinare dai mezzi della Vab Colline Medicee, da quelli del gruppo storico dei Vigili del Fuoco e dai grandi trattori, in attesa della merenda in programma per le 16.30.

Per tutta la giornata sarà possibile acquistare i panini benedetti di Sant’Antonio, antica tradizione del territorio pratese secondo la quale gli impasti, preparati il 17 gennaio (giorno esatto in cui si celebra il Santo da cui prendono il nome), sono successivamente messi in vendita per portare la benedizione di S.Antonio Abate a tutti coloro che li acquistano.

Tra una visita ai mezzi storici della tradizione contadina e un giro tra gli stand del mercato comunale, sarà anche possibile visitare la Villa Medicea di Poggio a Caiano grazie alla prima delle tre visite dedicate a scoprirne l’architettura e le decorazioni.

Proprio domenica, infatti, si terrà il primo di un ciclo di tre incontri (gli altri si terranno domenica 3 e 17 febbraio) dedicati ai lavori che la Duchessa di Toscana Elisa Buonaparte Baciocchi fece avviare nella Villa durante il periodo del suo Granducato (1804-1814), periodo nel quale la Villa fu oggetto di significativi interventi architettonici e decorativi. I tre appuntamenti con l’arte della nostra Villa – patrimonio di Poggio e dell’Umanità – sono curati da Guido Galetto e rientrano nelle celebrazioni per la diciannovesima edizione della Festa della Toscana (le cui iniziative possono protrarsi fino a febbraio). L’ingresso è libero e gratuito. Ritrovo presso l’ingresso della Villa a pianterreno.