Poggio a Caiano

Siamo Poggio: “Opposizione fuori strada: clamoroso il loro No ai contributi per il volontariato”

Dal blog di giuliacatarzi

Continua la querelle generata dal voto contrario del gruppo Lega-FdI circa modifiche del Regolamento comunale in materia di contributi alle associazioni

POGGIO A CAIANO. “Ancora una volta leggiamo parole sconcertanti dalla minoranza, parole che, come sempre, puntano ad alzare, maldestramente, un polverone mediatico per dissimulare il fatto di non aver compreso appieno il valore del nuovo regolamento proposto e approvato in consiglio comunale con cui le associazioni potranno richiedere e accedere al contributo comunale. Purtroppo ancora una volta si insinuano dubbi sulla pubblicità degli atti e sulla correttezza amministrativa delle istruttorie e siamo anche stanchi di assistere a bieche strumentalizzazioni per fini propagandistici, che questa volta – addirittura – mirano a colpire le nostre storiche associazioni poggesi”. Queste le parole dei consiglieri del gruppo consiliare “Siamo Poggio” in merito alle esternazioni dei consiglieri di opposizione circa il loro voto contrario alle modifiche del Regolamento comunale in materia di contributi alle associazioni.

“Vorremmo sapere dai colleghi di minoranza quali sarebbero le associazioni “bene intenzionate” e quali quelle “non bene intenzionate”. Se, come crediamo, non ci sarà fatto alcun nome chiediamo una volta per tutte alla minoranza di non gettare discredito sull’operato delle associazioni poggesi, ma di riportare, eventuali perplessità, dubbi e osservazioni nelle sedi istituzionali deputate. La Pro Loco, che assorbe la fetta più grossa del contributo in ragione delle molteplici e complesse iniziative che realizza, annovera all’interno del consiglio direttivo il sindaco, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, a riprova del fatto che nella gestione sia rappresentata tutta la città. Infine, poiché i colleghi di minoranza insinuano che il Comune abbia finanziato il CAS di Poggio a Caiano, noi saremmo curiosi di sapere se sono in grado di mostrare la determina di assegnazione dei fondi o se la loro è solo una semplice illazione o una battuta di spirito. Gli unici atti riguardanti i CAS (che ricordiamo dipendere direttamente dal Ministro degli Interni) che possono trovare al protocollo sono le lettere delle precedenti amministrazioni in cui si sollecitava la prefettura, autorità preposta al controllo dei migranti, ad intervenire per monitorare la situazione. Da sempre Poggio è e sempre sarà aperta all’accoglienza, ma nella legalità. Certi del nostro operato attenderemo unicamente gli atti come risposte”.