Poggio a Caiano

Bresci (Lega): “Chiediamo chiarezza su come vengono spesi i soldi dei cittadini”

Dal blog di giuliacatarzi

Il gruppo di opposizione Lega - Fratelli d’Italia risponde all’attacco del sindaco Puggelli sul voto contrario al nuovo Regolamento comunale in materia di contributi alle associazioni

Diletta Bresci, Lega Nord

POGGIO A CAIANO. “Continuano le nostre perplessità sul nuovo regolamento per l’assegnazione dei contributi alle associazioni”. Nessuna mezza misura da parte della capogruppo di opposizione Lega-FdI Diletta Bresci, che dopo la perplessità espressa dal primo cittadino Francesco Puggelli in merito al voto contrario di lei e dei colleghi di minoranza alle modifiche apportate al documento tiene a fornire con chiarezza le motivazioni della propria presa di posizione.

“Ci eravamo già espressi in modo contrario in Commissione, ma a quanto pare il messaggio non è stato chiaro per la maggioranza e ci teniamo a ribadirlo – dice la Bresci – durante l’ultimo Consiglio comunale di Poggio a Caiano il gruppo Lega – FdI ha votato contro le modifiche del regolamento attraverso il quale vengono attribuiti i soldi alle associazioni perché tali modifiche erano rivolte a togliere un passaggio in commissione, un passaggio che permette l’approfondimento, la valutazione basata su dati oggettivi e la discussione riguardo alla scelta delle associazioni che saranno destinate a beneficiare dei soldi pubblici e di quali attività esse andranno a svolgere sul territorio”.

Secondo quanto sostenuto dalla capogruppo Bresci e dai consiglieri Elena Chiti, Stefano Chiti e Valentina Lanzilotto “lo scopo della maggioranza di Centro Sinistra è quello di farci avere minori informazioni e discutere di tali argomenti solo nella fase conclusiva”.

“L’introduzione di forme di acconto alle associazioni – aggiunge il gruppo – presenta poi ulteriori forme di rischio per l’effettivo utilizzo dei soldi pubblici. Le associazioni bene intenzionate non hanno niente da temere, anzi le ringraziamo per il loro lavoro, ciò che noi vogliamo evitare però è lo sperpero di denaro pubblico, e fare in modo che i soldi dei cittadini non finiscano nelle mani sbagliate o vengano mal spesi in attività che non interessano o non portano un reale beneficio alla comunità dei poggesi. D’altra parte la recente inchiesta per frode nelle pubbliche forniture, che ha coinvolto il consorzio Astir e alcune cooperative, rispecchia molto bene la necessità di chiarezza e trasparenza che vogliamo garantire ai cittadini contribuenti”.