Poggio a Caiano

Assedio alla Villa, la 34a edizione sfiora le 20mila presenze

Dal blog di giuliacatarzi

Bilancio positivo per la formula rinnovata della manifestazione che quest’anno ha raccontato 5 secoli di storia della residenza medicea patrimonio Unesco. Boom di richieste per le visite guidate a tema e successo delle proiezioni sulla facciata della villa

Lo spettacolo pirotecnico che ha concluso la festa, in una foto di Tommaso Lombardi

POGGIO A CAIANO. È una formula rinnovata che ha riscosso successo quella della 34a edizione dell’Assedio alla Villa. Quasi 20mila persone hanno riempito le strade del centro storico di Poggio a Caiano nella tre giorni appena conclusa del 14, 15 e 16 settembre, che attraverso spettacoli, performance, cortei, musica ed eventi ha raccontato per la prima volta 5 secoli di storia della villa medicea patrimonio dell’Unesco.

“Gli sforzi organizzativi sono stati ripagati da una grande presenza di pubblico – commentano la presidente del Comitato Assedio alla Villa Francesca Faggi e il presidente della Pro Loco di Poggio a Caiano Francesco Ricciarelli, che curano rispettivamente parte artistica e organizzativa dell’evento – siamo contenti perciò del risultato e ringraziamo tutte le associazioni e i volontari che hanno partecipato, senza i quali la manifestazione non sarebbe possibile, il Comune, il Polo Museale della Toscana, i numerosi sponsor e coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento. Adesso guardiamo al futuro, proseguendo su questa strada e lavorando per aggiungere ulteriori tasselli che rendano la festa sempre migliore”.

Apprezzate le novità di quest’anno, come il corteo multiepoca (oltre a quello tradizionale rinascimentale), la proiezione sulla facciata della villa (oltre al videomapping 2D e 3D) del videoracconto “Le voci di Poggio” – che racconta il legame dei cittadini con la dimora medicea – lo spettacolo “La Villa in 500 secondi”, che a tempo di record ripercorre la storia della residenza patrimonio Unesco, così come le visite guidate alla villa e al suo parco, per questa edizione declinate secondo 6 tematiche e incrementate nel numero, che hanno registrato quasi il tutto esaurito.

“È sempre un piacere vedere la villa affollata di tante persone e di tantissimi poggesi – afferma il direttore della villa medicea Lorenzo Sbaraglio – che si divertono e allo stesso tempo hanno modo di apprezzare il valore culturale del nostro gioiello. È bello constatare come quest’anno l’esperienza sia stata allargata: nel tempo, abbracciando 5 secoli di storia, e nella spazio, con la possibilità di vivere e conoscere (grazie alle attività organizzate per l’Assedio) anche le diverse aree della villa, compresi i 5 ettari del suo parco romantico”.

E l’Assedio alla Villa anche quest’anno si è confermata inoltre una festa amata dalle famiglie – tanti i bambini presenti –, dai giovani – che hanno ballato al ritmo dei diversi generi musicali (dalla trap al rock, passando per l’elettronica) suonati nelle varie postazioni presenti – e un momento importante per le associazioni di volontariato del territorio, che hanno allestito i numerosi stand enogastronomici e che, grazie ai fondi raccolti alla festa, possono sostenere le preziose attività che svolgono durante tutto l’anno. Ad aggiudicarsi il titolo di “miglior stand” per l’allestimento è stato, per il secondo anno consecutivo, il Gruppo storico poggese, mentre quello per il miglior piatto rinascimentale è andato a Poggio united – Osteria La Tinaia.

Una manifestazione riuscita anche dal punto di vista della sicurezza, grazie ai numerosi operatori presenti e ai mezzi del 118 pronti ad intervenire in caso di necessità, e da quello del decoro e della pulizia (gli operatori di Alia sono intervenuti ogni notte dopo la festa per far trovare al risveglio a visitatori e poggesi il paese sempre pulito).

“È un’edizione che ha funzionato – conclude il sindaco Francesco Puggelli, insieme all’assessore alla Cultura Giacomo Mari – con una nuova formula che ha dato vita ad un evento di alto livello, in grado di valorizzare al meglio il nostro patrimonio. Grazie quindi a chi l’ha resa possibile: in primis Pro Loco e Comitato Assedio, in particolare Francesca Faggi, Francesco Ricciarelli e Gabriele Zeloni, e le associazioni di volontariato. L’appuntamento è adesso al 2019, ricordandoci però che la nostra splendida villa c’è tutto l’anno”.