Poggio a Caiano

Liberazione di Poggio a Caiano, arriva la certezza storica: era il 4 settembre 1944

Dal blog di giuliacatarzi

Ad accettarlo un diario delle Suore: una citazione certifica l’evento storico

POGGIO A CAIANO. Il 4 settembre 1944 Poggio a Caiano fu liberata: ora c’è la certezza storica che nello stesso giorno di 74 anni fa gli inglesi, calando dalla Villa medicea (“oggi come allora il nostro punto di riferimento”), liberarono l’abitato di Poggio a Caiano, consentendo “ai nostri concittadini di riprendere piano piano possesso delle loro case e della loro vita, dopo mesi in cui erano stati sfollati nel terrore dei bombardamenti”.

Una citazione, “… quella nostalgica ebbrezza di libertà, di sole, d’aria sono tornati…”, che porta la data del 4 settembre 1944, rinvenuta nei “Diari di guerra” delle Minime Suore del Sacro Cuore, saltata fuori in seguito ad una ricerca effettuata dagli uffici comunali, è il documento che attesta l’evento.

“Quando mi sono insediato – spiega il sindaco Francesco Puggelli – ho incaricato gli uffici del Comune di fare una ricerca sui testi per trovare documenti che accertassero con esattezza la data della Liberazione del nostro territorio. Li abbiamo trovati: oggi, 74 anni fa, Poggio a Caiano veniva liberata”.

Continua il sindaco: “Quest’anno, purtroppo, non abbiamo avuto il tempo per organizzare la celebrazione dell’evento, che ha contribuito a fare di Poggio la comunità che è. Per il prossimo anno mi assumo l’impegno di onorare la Liberazione della nostra città, come avviene in molti Comuni della nostra zona. È un impegno che mi prendo soprattutto nei confronti dei più giovani: la storia, quella popolare, è un insegnamento fondamentale per il futuro delle nuove generazioni, oltre che di tutti noi. Quest’anno condividiamo il ritrovamento di questi testi e di questi documenti. Un lavoro di ricerca e analisi storica davvero prezioso, di cui devo ringraziare i nostri uffici e tutti coloro che vi si sono dedicati. Il 4 settembre diventerà un momento di riflessione e un’occasione per rafforzare il legame con la nostra città e con la sua storia”.