Poggio a Caiano

Puggelli: “Ecco da dove partiremo”

Dal blog di giuliacatarzi

Prima conferenza stampa per il sindaco, che sabato 16 giugno presenterà la sua giunta

Francesco Puggelli, neo sindaco di Poggio a Caiano

POGGIO A CAIANO. Prima conferenza stampa per il sindaco Francesco Puggelli, che ha incontrato la stampa per illustrare le sue priorità, le sue ambizioni, e anche i rapporti che intenderà tenere con l’opposizione. Ancora nessuna rivelazione ulteriore sulla composizione della giunta, che sarà presentata sabato prossimo ma nella quale Puggelli aveva già anticipato prima delle elezioni volere sicuramente l’ex collega della giunta Martini, Giacomo Mari.

Primo per numero di preferenze, Mari spiega “di essersi voluto rimettere in gioco, misurandosi con la volontà dei cittadini”. Cittadini che sicuramente lo hanno premiato. “Se sarò scelto come assessore – chiarisce – mi dimetterò dalla carica di consigliere comunale, anche perché credo che il ruolo esecutivo di un assessore debba rimanere distinto da quello di indirizzo e controllo che ha un consigliere”. In questo caso entrerà in consiglio il primo dei non eletti, Francesco Ricciarelli.

Considerando che la giunta dovrà essere composta da due uomini e due donne, l’altro nome maschile a fianco di Mari potrebbe essere quello del segretario del Partito democratico poggese, Tommaso Bertini, ma il primo cittadino non ha ancora voluto dare conferme. Verrebbe però da avanzare l’ipotesi, visto il percorso fatto insieme negli ultimi cinque anni e l’esperienza maturata in giunta, che per Mari il neo eletto primo cittadino possa anche riservare la poltrona di vicesindaco. Una cosa è certa, però: “saranno valorizzate le competenze, non tanto le preferenze”, come tiene a sottolineare il sindaco.

“A differenza di quel che è stato detto, sarò un sindaco di cambiamento, ma in maniera intelligente”, continua Puggelli, che sarà tra l’altro il più giovane primo cittadino che il Comune abbia mai avuto. Un sindaco che continuerà a lavorare, perché “la politica deve essere svolta con spirito di servizio, per passione, in modo indipendente”.

Tra i primi impegni che si vuole prendere, ci sarà quello degli incontri a domicilio con i cittadini, appuntamenti già iniziati in campagna elettorale ma che continueranno anche nei prossimi cinque anni, con cadenza bimestrale. “Quella dei poggesi deve essere una comunità unita, da costruire insieme – spiega – il primo incontro è già fissato, a fine giugno sarò ospite di una famiglia di Poggetto”.

E se anche sono passati appena un paio di giorni dalla sua elezione, Puggelli ha già stabilito le sue prime tre priorità: l’ampliamento delle aule della Scuola “Lorenzo il Magnifico”; la nuova sede della Polizia Municipale, che si sposterà provvisoriamente presso la Misericordia; il rifacimento del pallone della palestra delle scuole medie.

“Niente slogan ad effetto, niente 100 giorni – tiene a chiarire il sindaco – la nostra sarà una politica dei piccoli passi, del lavoro concreto con sfide misurabili. La più ambiziosa di queste? Sicuramente quella di dare un nuovo centro storico a Poggio a Caiano, un centro che ricostituisca il tessuto urbano della parte centrale della nostra città”.

Quella che caratterizzerà Puggelli e la sua squadra sarà comunque una “politica della gentilezza e della sobrietà”. “Anche in campagna elettorale abbiamo cercato di non rispondere agli slogan di una Destra che ha dipinto a tinte fosche Poggio a Caiano – chiarisce – spero che in Consiglio cambino i toni e se avanzeranno proposte condivisibili per il bene di Poggio, le accoglieremo”.

Un’altra sfida che il neo sindaco pensa già ad affrontare sarà poi quella che per far sì che Poggio a Caiano riacquisti un proprio ruolo nell’area metropolitana, in particolare dopo la riforma incompiuta delle Province. Nel frattempo ha prefigurato anche un più stretto legame con Carmignano, fino a lanciare l’idea di una “giunta medicea” per definire “gli indirizzi strategici di comune interesse per questo territorio”. Non solo parole: l’esordio di Puggelli con la fascia tricolore è stato infatti nella serata del 10 giugno a Poggio alla Malva, su invito del sindaco Edoardo Prestanti.