Poggio a Caiano

Bertini (Pd): “Come si può voler amministrare un territorio senza conoscerlo?”

Dal blog di giuliacatarzi

La dura replica del segretario del Partito Democratico a quanto affermato durante la presentazione della lista “Un altro Poggio è possibile“

Tommaso Bertini, segretario del Pd di Poggio a Caiano

POGGIO A CAIANO. “Come si può avere la presunzione di candidarsi a guidare Poggio a Caiano proponendo di aprire la Villa Medicea “gratuitamente ai poggesi” senza sapere nemmeno che l’ingresso in Villa è completamente gratuito per tutti?”. Esordisce così Tommaso Bertini, segretario del Pd poggese, in merito a una delle proposte avanzate per lo sviluppo di Poggio a Caiano durante la presentazione della lista di Centro Destra “Un altro Poggio è possibile”.

“E’ grave che nessuno dei candidati della lista di Centro Destra, a cominciare dalla stessa candidata sindaco Diletta Bresci, abbia smentito uno strafalcione del genere che rende bene la misura di quanto queste persone conoscano davvero il territorio – ha continuato – ma non è tutto: tra i candidati ci sono soltanto 7 residenti a Poggio a Caiano in lista e non 9 come annunciato. Per noi non è certo un problema, ma riempirsi la bocca di “prima i poggesi” e non trovare nemmeno 12 persone disposte a candidarsi rappresenta proprio una bella contraddizione. Tra l’altro, presentarsi alla Città con una bugia non è certo un buon inizio”.

“A differenza dei nostri avversari – va avanti il segretario del Pd Bertini – crediamo che amministrare una città importante come Poggio a Caiano sia una cosa seria, che comporta una necessaria conoscenza del territorio e soprattutto un’indipendenza che consenta di portare avanti gli interessi dei poggesi senza esser schiavi di imprecisati apparati politici. Ci candidiamo alla guida di Poggio, con un evidente ricambio generazionale, proprio per portare avanti tutte le proposte concrete raccolte in un programma elettorale scritto insieme ai cittadini durante il percorso di Poggio Lab avviato diversi mesi fa. I poggesi sono persone serie, non meritano di essere presi in giro né con programmi inesistenti come quello depositato dalla lista del Centro Destra (in quattro pagine scarse non c’è nessuna proposta concreta per Poggio), né da Onorevoli o Senatori che non sanno nemmeno dove si trovano e parlano solo per giustificare la loro presenza. Questa città merita di essere amministrata da poggesi e non da persone che si presentano con slogan privi di significato e, soprattutto, clamorosamente sbagliati”.