Poggio a Caiano

A Poggio a Caiano un percorso partecipativo sulla protezione civile

Dal blog di giuliacatarzi

Si chiama “Salva–guarda il territorio” e coinvolgerà i cittadini nell’individuazione dei rischi sul territorio e delle soluzioni concrete alle emergenze

POGGIO A CAIANO. “Salva–guarda il territorio”: è questo il nome del percorso partecipativo promosso dal Comune di Poggio a Caiano che precederà la revisione e la diffuzione del piano di protezione civile comunale e che coinvolgerà i cittadini poggesi nell’individuazione dei rischi sul territorio e delle soluzioni concrete alle emergenze. Il progetto, finanziato in parte con un contributo della Regione Toscana, prenderà il via la prossima settimana con un primo incontro con le associazioni e gli enti del territorio che si occupano di protezione civile.

“Nel corso degli ultimi venti anni – spiega il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini – sono stati investiti milioni di euro per le opere di messa in sicurezza per il rischio idraulico, che da noi è il tema più importante. Ora invece vogliamo rivolgerci direttamente ai nostri cittadini, soprattutto ai più giovani, per aumentare il livello di cultura della sicurezza. E’ il principale obiettivo del percorso che stiamo per intraprendere e mi auguro che da parte dei poggesi ci sia una risposta importante”.

Nel progetto saranno coinvolte anche le scuole. “Un primo passaggio è già stato fatto – dice il vicesindaco Francesco Puggelli, che è anche l’assessore alla partecipazione – perché il logo del progetto è ispirato ai disegni realizzati dai bambini che prendono parte ai nostri centri estivi. A settembre, però, ci incontreremo direttamente anche con gli studenti delle nostre scuole. Poi saranno previsti dei momenti di confronto con i cittadini, perché tutti insieme dovremo decidere quali saranno i comportamenti da adottare in caso di emergenza”.

Il progetto si concluderà a fine autunno con una simulazione che coinvolgerà tutta la popolazione di Poggio a Caiano. “Avere un piano di protezione civile che corrisponde alle necessità e che dica a tutti cosa fare in caso di emergenza – spiega Marco Buffini, l’assessore ai lavori pubblici – è un fatto imprescindibile quanto la realizzazione delle stesse opere di prevenzione dei rischi”.

Il percorso partecipativo si avvarrà di partner importanti e competenti come Anci Toscana e l’Università di Firenze con la sua spin-off Geolab, mentre Eubios guiderà il Comune di Poggio a Caiano nella metodica partecipativa.