Poggio a Caiano

Misericordia di Poggio a Caiano, approvato all’unanimità il bilancio 2016

Dal blog di giuliacatarzi

Per il 2017 invece l'associazione intende portare avanti il già avviato programma di ammodernamento con una revisione della spesa e una riorganizzazione dei servizi, il tutto senza far mai venire meno l’attenzione e l’assistenza ai più deboli e bisognosi

La sede della Misericordia di Poggio a Caiano

POGGIO A CAIANO. E’ stato un anno positivo, il 2016, per la Misericordia di Poggio a Caiano, e questo lo ha dimostrato l’ultima assemblea, nella quale è stato approvato all’unanimità il bilancio dell’anno passato. Un anno intenso, ricco di attività, all’insegna della formazione e dei servizi, senza dimenticare mai le parti più svantaggiate e bisognose di aiuto.

“Non potrò mai smettere di ringraziare chi giornalmente dona il suo tempo alla Misericordia – ha detto il presidente dell’associazione di via Aldo Moro, Sergio Campanelli – la nostra Misericordia è come mamma chioccia, allarga le ali e ripara: vogliamo essere presenti fino a quando ce ne sono le possibilità, vogliamo essere un tramite o il mezzo per dispensare speranza e serenità, perché tendere la mano a chi ha bisogno o a chi è stato abbandonato dal sistema è una peculiarità che questo Magistero ha garantito, garantisce e continuerà a garantire”.

E il bene fatto alla cittadinanza, la Misericordia può dire che le sia anche tornato indietro: nel 2016 l’associazione ha potuto contare infatti una lunga serie di donazioni. Non solo: l’anno passato ha visto anche, nonostante le difficoltà dovute alle nuove normative sulla gestione dei centri di raccolta, il gruppo donatori di sangue Fratres portare avanti la propria attività; il Mestolo d’oro andare avanti tra ristorazione e beneficienza a favore della Misericordia stessa e delle popolazioni colpite dal sisma; la Scuola della Misericordia contare così tanti iscritti da necessitare ben due classi in orari differenti e portare alla nascita dell’associazione “Cultura senza età”. Per non parlare poi dei corsi tenuti nella Casa del Berna, ma anche delle importanti operazioni di studio e progettazione di una nuova sede, sempre presso l’area dello stesso ristorante Mestolo d’oro. Molto importante, poi, anche il processo di costituzione di un gruppo di Protezione Civile, un servizio del tutto nuovo per la Misericordia di Poggio a Caiano, ma che certamente darà un valore aggiunto al territorio.

“Nel 2016 – aggiunge il presidente – è iniziata anche un’importante riorganizzazione amministrativa, con l’obiettivo di creare, in questo ambito, una struttura autonoma che possa far progredire la Misericordia e permetterle di non subire “scossoni” in caso di cambi al vertice”.

A dare un’importante connotazione all’anno passato è stata poi anche l’attività del Gruppo Formazione, che ha coinvolto sia i volontari attivi per il servizio socio sanitario in ambulanza che la cittadinanza poggese, ma soprattutto si è incentrata sulla specializzazione degli stessi formatori in nuovi ambiti. “Questo sforzo – ha spiegato il responsabile della formazione Gabriele Panci – si è reso necessario ai fini di implementare l’offerta formativa e rendere la Misericordia autonoma in qualsiasi ambito formativo”.

Attualmente il Gruppo Formazione risulta quindi composto da tre formatori regionali, due istruttori autisti e ben dieci tutor della formazione. Importante, poi, come anticipato dal presidente, la formazione del Gruppo di Protezione Civile, che conta già sei volontari formati e prevede la formazione, nel corso del 2017, di altre 40 persone. “In totale, nel corso del 2016, sono state formate 504 persone, divise tra popolazione poggese e volontari attivi – ha aggiunto Panci – sono stati poi svolti i corsi per Bls (utilizzo del defibrillatore) per 25 volontari e attualmente tutti i volontari presenti sulle nostre ambulanze possiedono questa abilitazione, anche se per legge ne basterebbe uno per ogni squadra”.

La Misericordia può quindi vantare di essere autonoma nel 99% delle tipologie di formazione. Il tutto, con l’obiettivo di erogare servizi con assoluta professionalità alla cittadinanza. “Rispetto all’anno precedente – ha spiegato proprio a questo proposito Alessio Balis, responsabile dei servizi della Misericordia – nel 2016 abbiamo erogato un numero più o meno invariato di servizi, che sono stati in totale 5906, di cui 2731 Usl e 3175 no. Questi ultimi, non in convenzione, sono stati la maggioranza, ma la nostra associazione li ha svolti tutti indipendentemente dalla possibilità di ricevere un’oblazione o meno. Perché una Misericordia è questo che deve fare”. Quello che è cambiato, rispetto al 2015, è stata invece la resa dei servizi, che è aumentata del 5,56%. Sono rimasti costanti i servizi con medico a bordo e di primo soccorso in operatività programmata, mentre sono cresciuti del 53,92% i servizi Bls estemporanea, ovvero quelli di emergenza 118 con soli volontari in operatività non programmata, passando dai 94 del 2015 a 204 nel 2016. “Un risultato come questo – ha detto ancora Balis – implica un impegno e una costanza fortissimi nel garantire un servizio aggiuntivo alla cittadinanza, e dimostra il nostro impegno nell’essere capillari sul territorio e un punto di riferimento per il 118”.

E ora si lavora per il 2017, anno in cui la Misericordia intende portare avanti il già avviato programma di ammodernamento con una revisione della spesa e una riorganizzazione dei servizi, il tutto però senza far mai venire meno l’attenzione e l’assistenza ai più deboli e bisognosi.