Poggio a Caiano

Protesta dei profughi davanti alla Prefettura per il cibo giudicato scarso e cattivo

Dal blog di giuliacatarzi

La condanna del sindaco Marco Martini ed il vicesindaco Francesco Puggelli che hanno chiesto un intervento immediato da parte della Prefettura: "Questi episodi sono inaccetabili". I migranti rischiamo l'allontanamento

POGGIO A CAIANO. Hanno protestato per la qualità e la quantità del cibo con un sit-in davanti alla Prefettura di Prato, nella mattina del 9 settembre, i quindici profughi africani ospitati nella struttura di via Lombarda a Poggio a Caiano. La cooperativa alla quale è affidata la loro assistenza, e quindi anche i pasti giornalmente serviti nella struttura di cui sono ospiti, è il Consorzio Astir, ma ad innescare la polemica ci sarebbe stato anche altro. Una volta fatti entrare in Prefettura, dove sono stati convocati anche gli operatori, i profughi avrebbero lamentato infatti anche la mancanza di una Tv e del collegamento wi-fi nell’alloggio di via Lombarda.

L’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha espresso grande rammarico per quanto accaduto e ha detto di stigmatizzare la protesta inscenata in via Cairoli.“Questi episodi sono assolutamente inaccettabili. Condanniamo questo comportamento senza se e senza ma – dicono il sindaco Marco Martini ed il vicesindaco Francesco Puggelli – la nostra comunità da un paio di anni ormai sta lavorando sull’accoglienza con l’obiettivo dell’integrazione con ottimi risultati e non era mai successo un fatto come questo, che ora rischia di vanificare tutto ciò che è stato fatto finora. Pertanto chiediamo alla Prefettura che vengano presi provvedimenti immediati nei confronti di quei soggetti che si sono resi protagonisti di quanto avvenuto questa mattina. La presenza sul territorio dei rifugiati è fondata su alcune regole di base che se infrante devono prevedere un immediato allontanamento. Parallelamente chiederemo un incontro immediato ed urgente al gestore per capire l’accaduto e porvi immediati provvedimenti”.