Montemurlo, Pescia, Poggio a Caiano

Si rinnova la tradizione del grande presepe di Oste

Contributo di Parrocchia Oste

Torna il suggestivo presepe della parrocchia di Oste, meta ogni anno di migliaia di visitatori. La scena della natività quest’anno ambientata in una capanna in riva al mare di Galilea. Visitabile fino al 2 Febbraio.

Inaugurato lo scorso 7 Dicembre, il grande Presepe artistico della Parrocchia di Oste, nel comune di Montemurlo, ha già riscontrato molti apprezzamenti dalla comunità e dai tanti visitatori che hanno già avuto l’occasione di ammirarlo. Il presepe, che dal 2002 viene realizzato ogni anno dai giovani volontari all’interno della Chiesa parrocchiale di Oste, ricopre oltre 35 mq di superficie, arricchendosi ogni anno di nuovi effetti scenici e sonori, con una minuziosa ed attenta cura dei particolari in grado di colpire l’osservatore più attento, peculiarità da sempre molto apprezzata da coloro che visitano quest’opera.

 

L’idea del tema di quest’anno nasce dal recente pellegrinaggio dei giovani della Diocesi di Pistoia in Terrasanta, e come cita la sua presentazione “Il presepe quest’anno ci porta sulle sponde del lago di Galilea dove Gesù inizia la sua missione invitando i premi discepoli a seguirlo. E’ un presepe che ci parla di vocazione, di accoglienza e di fiducia. Con la sua nascita a Betlemme, Gesù ci invita ad accoglierlo, sulle rive del lago ci invita a seguirlo; è la rappresentazione di “due Natali”: l’inizio della vita terrena di Gesù e l’inizio della sua vita pubblica. Il Natale quindi come nuovo inizio, dal vuoto delle reti, alla pienezza della vita. Il Signore ci invita ad adorarlo nella capanna e ci invita a seguirlo come pescatori di uomini. Così Betlemme e Cafarnao seppur geograficamente distanti, diventano lo scenario dello stesso invito ad accogliere e seguire Gesù. Sta a noi metterci in ascolto della sua Parola, ad avere fiducia in Lui e a gettare ancora una volta le reti. Solo accogliendo la sua presenza nella nostra vita le nostre reti vuote si colmeranno di amore e di grazia.”

 

Nel corso degli anni il presepe di Oste ha ricevuto anche diversi riconoscimenti, fra i quali il prestigioso premio “San Francesco”, vinto per due volte (nel 2015 e nel 2018), conferito ogni anno dalla pro-loco de Le Piastre (Pt) al presepe che nella diocesi pistoiese trasmette un forte messaggio che richiama l’attualità; ogni anno, infatti, il nostro presepe affronta tematiche di interesse non solo da un punto di vista religioso, ma anche sociale quali la cura e la salvaguardia della natura, l’accoglienza dei migranti, l’integrazione e la solidarietà.

 

Dal 2015 il Presepe di Oste è entrato a far parte della rete regionale Terre di Presepi, il comitato di coordinamento promosso da presepisti, associazioni e parrocchie, nel cuore della Toscana in collaborazione con le relative diocesi di appartenenza che ha come scopo quello di valorizzare, promuovere, coordinare e incrementare la tradizione del presepe. Proprio in questo contesto anche il presepe di Oste ha aderito all’iniziativa della “Credenziale del Presepista pellegrino”, una scheda sul quale apporre il timbro dei presepi aderenti visitati, da poter ritirare e timbrare presso ogni presepe.

 

Il grande Presepe artistico di Oste, anche quest’anno patrocinato anche dal Comune di Montemurlo, è visitabile fino al 2 febbraio, tutti i giorni, dalle 9 alle 19 (escluso gli orari delle celebrazioni). Per visite in altri orari, visite guidate e visite di gruppi, contattare la Parrocchia allo 0574/798667 oppure sulle pagine Facebook “Parrocchia di Oste” e “Presepe della Parrocchia di Oste“.

 

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