Montemurlo

Il sindaco Lorenzini con il vescovo Agostinelli

Dal blog di francescavattiata2

Lavorare insieme sui patti di prossimità, così come dare fiducia e attenzine al lavoro, al sociale e al rispetto dei diritti: il vescovo di Prato Agostinelli in visita a Montemurlo per discutere di temi comuni e visitare alcune aziende del distretto industriale

MONTEMURLO. Un incontro per discutere temi comuni, quali la dignità del lavoro, la coesione sociale, il rispetto dei diritti: il vescovo di Prato Agostinelli, giovedì 12 luglio ha visitato  Montemurlo per incontrare il sindaco Mauro Lorenzini e conoscere alcune aziende rappresentative delle produzioni di qualità del distretto: la Luilor (tessile), la Fratelli Bacciottini (metalmeccanico) e la Donadei (complementi d’arredo). Un incontro che il sindaco attendeva da tempo per poter così ricambiare la cortesia dell’invito per la visita del Papa a Prato e per riprendere alcuni contenuti che proprio papa Francesco tre anni fa lanciò dal pulpito di Donatello in piazza Duomo al distretto industriale pratese. In particolare il sindaco Lorenzini e il vescovo Agostinelli hanno concordato sulla necessità di far proprie le parole del Papa e di lavorare per quei “patti di prossimità”, che sono il fondamento di una vera inclusione sociale, contro la corruzione e lo sfruttamento umano e lavorativo. Il Vescovo, nel rispetto dei ruoli reciproci, è cosciente che Montemurlo, pur appartenente al territorio diocesano di Pistoia, è comunque parte integrante del distretto industriale pratese e ha accettato volentieri l’invito a visitare la realtà montemurlese  Già nel 2016, ci fu un appello del Vescovo a fare patti di prossimità e di solidarietà per dare speranza al distretto.

«Negli ultimi anni Montemurlo, con il trasferimento di numerose aziende pratesi, è diventato un polo  d’eccellenza per la produzione tessile e non solo. Questo dato positivo, non può, però, far abbassare la guardia contro lo sfruttamento, l’illegalità economica, la diseguaglianza sociale. I temi sollevati da Papa Francesco sono centrali e l’agenda di speranza proposta dalla diocesi di Prato, che mette al centro la “Dignità del lavoro”, deve vedere uniti tutti i soggetti che a vario titolo hanno la responsabilità dello sviluppo dell’area: istituzioni, imprenditori, associazioni datoriali e sindacali di categoria, associazionismo solidale» .

«Ho accettato volentieri l’invito del sindaco Lorenzini – dice il vescovo Agostinelli – per ripartire con imprese, istituzioni, associazioni sindacali e di categoria, uomini di buona volontà e lavorare per rafforzare quelle relazioni sociali che portano a mettere al centro il lavoro, la socialità, il bene comune e perché no, una spiritualità che possa rigenerare un dialogo e un confronto per il bene dell’intera comunità» dice il vescovo Franco Agostinelli. Il Vescovo, inoltre, ha richiamato l’invito del Papa a porre l’attenzione sui giovani. “Occorre un patto intergenerazionale basato sulla generatività e non sulla rendita. Bisogna ricordarsi che i giovani sono nostri figli, da noi generati e a cui non possiamo rubare il futuro. Dobbiamo continuare ad essere generativi, al costo di rimetterci qualcosa per loro non solo in modo familistico, ma universale”

Il sindaco Lorenzini, prendendo spunto dal richiamo del Vescovo, ha  posto all’attenzione  il tema del ricambio generazionale nel tessile, un problema che sta molto a cuore al primo cittadino di Montemurlo: «Dovere delle istituzioni pubbliche è anche quello di dare speranza e futuro ai giovani. Da tempo sostengo che il distretto pratese ha l’urgenza di pensare ad un ricambio generazionale che possa permettere la trasmissione di fondamentali competenze tecniche  che consentano di mandare avanti le nostre aziende di qualità. Abbiamo bisogno di operai specializzati e la programmazione della formazione a livello regionale deve tenere conto delle peculiarità del nostro sistema produttivo, delle esigenze e dei bisogni delle aziende del distretto tessile. Bisogna smettere di dire che il tessile non dà speranza di futuro e investire in formazione e qualità»

Durante la visita a Montemurlo il sindaco Lorenzini ha accompagnato il vescovo Agostinelli in alcune tra le più rappresentative aziende del distretto industriale montemurlese: la Luilor di Marco Biagioni, che produce tessuti d’alta gamma per le più grandi griffe internazionali, la Fratelli Bacciottini, ditta del settore meccanotessile specializzata nella produzione di macchinari per il comparto medicale e la Donadei che produce complementi d’arredo (materassi, coperte ecc…). I fratelli Valdemaro e Silvano Bacciottini hanno donato al vescovo Agostinelli una croce di acciaio

La visita di Mons. Agostinelli si è conclusa al borgo della Rocca con la visita, in forma privata, della pieve di San Giovanni Decollato alla Rocca. Ad accompagnare il vescovo nella sua visita montemurlese era presente il direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Prato, Michele Del Campo.

12/07/2018