Montemurlo

Sovraffollamento abitativo, a Montemurlo il sindaco dà una stretta per contrastare il fenomeno

Contributo di comunemontemurlo

Il sindaco, Mauro Lorenzini, ha firmato un'ordinanza per incidere maggiormente nei casi di sovraffollamento abitativo. Previste multe “salate” da 75 a 500 euro per ogni persona aggiuntiva presente negli appartamenti rispetto al consentito. La polizia municipale, da gennaio a settembre di quest'anno, ha già ispezionato 35 appartamenti in 13 diversi controlli

nella foto d'archivio, una situazione di degrado, insalubrità e sovraffollamento abitativo in una casa, ispezionata dalla Polizia municipale di Montemurlo

Nuova stretta del Comune di Montemurlo contro il sovraffollamento abitativo e gli insediamenti produttivi non autorizzati nel case private. Anche in seguito ai tragici fatti de La Tignamica, a Vaiano, dello scorso agosto, dove hanno perso la vita una coppia di operai cinesi, il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, interviene per dare maggiori strumenti e più incisività ai controlli della polizia municipale, che già da anni è in prima linea nel contrasto all’illegalità sul territorio. Il sindaco, in attesa della modifica al regolamento di polizia urbana, ha firmato un’ordinanza che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 75 a 500 euro per ogni persona aggiuntiva presente negli appartamenti, rispetto al massimo consentito. Un provvedimento adottato dal sindaco per tutelare la salute, la salubrità, il decoro e la sicurezza pubblica e per cercare di evitare così il ripetersi di tragedie come quella del rogo di Vaiano.
L’ordinanza prevede quindi che una volta che gli agenti della polizia municipale accerteranno e contesteranno la violazione, i trasgressori saranno diffidati a sgomberare l’abitazione dalle persone eccedenti il numero consentito entro tre giorni; contestualmente anche il proprietario dell’immobile sarà informato della diffida. Il Comune, per emettere l’ordinanza, ha fatto riferimento alla delibera della Giunta regionale toscana, che individua come parametro minimo per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, non oltre due persone per stanza utile, esclusi i vani di servizio. Nel caso la violazione fosse reiterata nel tempo, oltre alla ripetizione della sanzione amministrativa, la polizia municipale potrà applicare la sanzione accessoria dello sgombero coattivo dell’abitazione delle persone che vi alloggiano e il sequestro dell’immobile.
«I controlli a Montemurlo si fanno già e da molti anni. Con questa ordinanza, in attesa della modifica al regolamento di polizia urbana che richiede tempi più lunghi, il Comune fornisce alla polizia municipale un ausilio per essere più incisiva nel contrasto al sovraffollamento, direttamente collegato all’illegalità economica. – commenta il sindaco Mauro Lorenzini – Il nostro scopo primario è la tutela della salute e della sicurezza delle persone per garantire una serena convivenza civile sul territorio. Come ripetiamo sempre: siamo accoglienti con chi rispetta le regole ma inflessibili con chi le trasgredisce e calpesta i diritti delle persone». Inoltre, a Montemurlo scatteranno controlli sempre più stringenti anche in materia di richiesta di residenza e dichiarazioni di ospitalità nelle abitazioni. La polizia municipale, grazie ad una sempre maggiore collaborazione con gli altri uffici comunali, vaglierà con attenzione ogni richiesta e grazie all’incrocio dei dati, sarà più facile stroncare sul nascere casi di sovraffollamento degli immobili e altre forme di illegalità.
« La polizia municipale di Montemurlo negli ultimi anni non ha mai smesso di controllare le civili abitazioni per contrastare il pericoloso fenomeno del sovraffollamento abitativo, dei così detti “affittacamere abusivi”, degli abusi edilizi realizzati nelle abitazioni e gli insediamenti produttivi non autorizzati nelle case – aggiunge il comandante della polizia municipale di Montemurlo, Gioni BiagioniSolo nel 2017, da gennaio a settembre, la polizia municipale di Montemurlo ha controllato, in tredici diverse ispezioni, trentacinque abitazioni. Dai controlli sono scaturite otto denunce penali per opere edilizie non conformi realizzate negli appartamenti».
L’appello del sindaco Lorenzini ai cittadini, comunque, rimane quello a farsi “sentinelle” attive sul territorio e segnalare al Comune e alla polizia municipale situazioni e casi anomali:« Anche alla luce delle nuove disposizioni della Procura, che riducono i tempi per gli accertamenti nelle abitazioni, è molto che i cittadini facciano arrivare alle istituzioni le segnalazioni riguardo ad appartamenti per i quali si ritiene fondato il sospetto di un utilizzo diverso da quello della normale dimora. Strani viavai, rumori sospetti di macchinari, scarichi di merci, sacchi di spazzatura eccessivi per una casa, possono essere segnali importanti per avviare indagini e procedere a controlli e perquisizioni. Il nostro dovere è quello di tutelare la salute dei nostri concittadini e di evitare il ripetersi di tragedie come quelle di via Toscana e di Vaiano» conclude il sindaco Lorenzini.

Faccionotizia: l’informazione parte da te

Il Tirreno ti offre la possibilità di diventare autore delle notizie sul tuo territorio: per scrivere di cronaca, economia, sport, eventi e molto altro basta entrare a far parte della community. Non limitarti ad essere spettatore dei fatti che ti circondano, raccontali e fai sentire la tua voce!