Montemurlo, Poggio a Caiano, Pescia

A Oste il presepe dedicato ai terremotati

Contributo di Parrocchia Oste

La natività, segno di speranza, ambientata tra crepe e macerie di una casa tremante a causa del terremoto, è la grande novità del suggestivo Presepe di Oste che quest'anno ha aumentato le proprie dimensioni. Nel tema scelto, anche un affettuoso ricordo del vescovo Mansueto Bianchi. Visitabile fino al 2 febbraio.

La scena nella natività ambientata in una casa terremotata

Inaugurato lo scorso 10 Dicembre, il grande Presepe artistico della Parrocchia di Oste, nel comune di Montemurlo, ha già riscontrato molti apprezzamenti dalla comunità e dai tanti visitatori che hanno già avuto l’occasione di ammirarlo. Il presepe, che dal 2002 viene realizzato ogni anno dai giovani volontari all’interno della Chiesa parrocchiale di Oste, quest’anno è cresciuto di dimensioni arrivando a ricoprire oltre 35 mq di superficie, arricchendosi ulteriormente di nuovi effetti scenici e sonori, con una minuziosa ed attenta cura dei particolari in grado di colpire l’osservatore più attento, peculiarità da sempre molto apprezzata da coloro che visitano quest’opera.

Come cita la sua presentazione “il Presepe artistico di Oste di quest’anno prende vita dalle figure evangeliche di Marta e Maria di Betania, due donne che hanno saputo accogliere Gesù nella loro casa e che indicano due atteggiamenti che devono far parte dell’essere cristiani: il servizio concreto verso il prossimo e l’ascolto della Parola del Signore. Questi due aspetti non devono essere contrapposti ma, come dice Papa Francesco, vanno vissuti in profonda unità e armonia in ogni momento della vita.

In questi ultimi mesi il nostro paese ha vissuto la tragedia del terremoto e, come spesso accade in queste situazioni, molti sono i gesti di solidarietà ed aiuto verso chi si trova in difficoltà. In questi momenti il cristiano deve essere come Marta e Maria, al servizio concreto verso chi soffre, e in dialogo con il Signore attraverso la preghiera. Ed è proprio questa l’immagine che ci ha ispirato il presepe di quest’anno: Marta che rappresenta il cristiano che serve, in aiuto concreto verso il prossimo, e Maria che si mette in ascolto, in contemplazione, in adorazione di Gesù”. Per questo la natività è ambientata in una casa terremotata; “Gesù è la speranza che nasce dalle crepe del dolore e dello scoraggiamento di chi soffre per portare una vita nuova, piena di quell’amore che solo la venuta di Gesù ci può dare avvolgendoci con il suo profumo, e noi sappiamo essere capaci di servire e ascoltare come Marta e Maria”.

Il Presepe inoltre trova ispirazione dalle parole del vescovo Mansueto Bianchi, scomparso lo scorso 3 agosto, che negli anni in cui è stato vescovo di Pistoia, spesso è stato ad Oste in varie occasioni stringendo un forte legame con la comunità ostigiana. Anche Papa Francesco in questi giorni lo ha ricordato con grande affetto. Il vescovo Mansueto, proprio alcuni anni fa in una sua bella catechesi ai giovani pistoiesi, parlava di Marta come la “serva della gioia” e di Maria come “la figura della Chiesa”, e nel commentare l’episodio del vangelo di Giovanni in cui Maria versa il prezioso profumo sui piedi di Gesù, invitava tutti ad essere profumo di vita, profumo di amore gli uni per gli altri. Da qui nasce l’idea del tema del presepe di quest’anno che ha come titolo: “E la casa si riempì di quel profumo”; un presepe, quindi, che è non solo da ammirare ma anche da meditare e da vivere.

Dallo scorso anno il Presepe di Oste è entrato a far parte della rete regionale Terre di Presepi, il comitato di coordinamento promosso da presepisti, associazioni e parrocchie, nel cuore della Toscana in collaborazione con le relative diocesi di appartenenza che ha come scopo quello di valorizzare, promuovere, coordinare e incrementare la tradizione del presepe. Terre di Presepi, con le oltre 50 realtà che vi aderiscono, per l’edizione di quest’anno ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana e della Conferenza Episcopale Toscana.

Il grande Presepe artistico di Oste, quest’anno patrocinato anche dal Comune di Montemurlo, è visitabile fino al 2 febbraio, tutti i giorni, dalle 9 alle 19 (escluso gli orari delle celebrazioni e il pomeriggio del 25 dicembre). Per visite in altri orari, visite guidate e visite di gruppi, contattare la Parrocchia allo 0574/798667 oppure sulle pagine Facebook “Parrocchia Di Oste” e “Presepe Della Parrocchia Di Oste“.

 

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