Montemurlo

Jolly Montemurlo al Nelli per ripartire

Contributo di Emanuele Vattiata

Dopo la sconfitta di Grosseto il Jolly Montemurlo si riorganizza per mantenere continuità sul campo di casa, ma il Ligorna agguerrito si presenta con l'obiettivo di vincere.

Il rigore respinto da Biagini e successivamente deviato in angolo sul secondo tentativo del Grosseto. Foto Parisi

Undici punti in casa contro i cinque in trasferta per il Jolly Montemurlo, che fa fatica a trovare continuità lontano dall’Ado Nelli. Nella 12° giornata alle 14.30, la squadra di Mister Pino Murgia, attende il Ligorna squadra ligure di un quartiere di Genova, fondata nel 1922 e attualmente a quota 13 punti in classifica. Il cammino della squadra guidata da mister Gabriele Sabatini, è piuttosto costante visti i 7 pareggi e l’equilibrio fra 2 vittorie e 2 sconfitte, ma la chiara intenzione dichiarata dal tecnico spezzino, è tornare in Liguria con tre punti. Il Ligorna gioca con il modulo 4-3-3, ma per la trasferta pratese, dovrà fare a meno di Cataldi e Vassallo.

Il Jolly Montemurlo deve accomodare la difesa per la squalifica di Myslihaka rimediata per doppia ammonizione sul campo del Grosseto e l’indisponibilità di Carlesi per un problema al ginocchio e Del Bino fermo fino a metà dicembre per l’infortunio rimediato in allenamento la settimana scorsa. Agrifogli si riposizionerà come esterno basso e Cela retrocederà al centro della difesa. La sconfitta di Grosseto, amara visto il rigore parato in due tempi da Biagini, le due occasioni di Motti e Pinzauti non trasformate e il gol evitabile al 90’ di De Martis, chiama all’attenzione perché una vittoria darebbe una spinta morale di grande impatto, ora che il campionato sta cominciando a definire una prima scala gerarchica.

Curiosità: Il logo del Ligorna, che a prima vista potrebbe sembrare la bandiera dell’Islanda, è in realtà una rivisitazione dell’emblema dell’Alfa Romeo. Infatti uno dei fondatori portava lo stemma della casa automobilistica sulla giacca e durante le fasi della costituzione della società fu individuato come potenziale logo della squadra. Dopo qualche modifica e la scelta del bianco e dell’azzurro come colori sociali, fu accolto all’unanimità e dal 1922 è il simbolo della squadra ligure.

Probabile formazione: Biagini, Olivieri, Agrifogli, De Santis, Cela, Fedi, Borgarello, Gialdini, Pinzauti, Vitiello-Moretti, Motti.

Emanuele Vattiata 19/XI/2016

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