Montemurlo

Jolly Montemurlo, la storia infinita

Contributo di Emanuele Vattiata

L'incontro cruciale conlo sponsor non è andato a buon fine perché il presidente Gabriele Nesi non si è presentato

Gabriele Nesi, presidente del Jolly Montemurlo, Carmelo Palilla con Roberto Giliberti (direttore generale e sponsor) e le autorità comunali, sono i soggetti protagonisti del futuro del Jolly Montemurlo, che si stanno confrontando in un delicato e intricato gioco delle parti, nelle quali ognuno avanzerà le proprie condizioni, tali per cui, il progetto di un Jolly Montemurlo più forte e competitivo possa prendere forma.

Nell’incontro fra sponsor e Comune, le trattative iniziali sembrano positive in quanto il Comune appare ben disposto ad appoggiare il progetto per un Jolly Montemurlo ambizioso e la nuova dirigenza in grado di trasformare Cenerentola in una Principessa. Rimane il consenso della proprietà attuale che sembra non essere in linea con le autorità e con il nuovo patron Roberto Giliberti. Infatti l’attuale presidente del Jolly Montemurlo, Gabriele Nesi, pare arrivato a un’impasse con lo Sponsor e dopo la decisa intesa iniziale, sembrano complicarsi gli accordi per il passaggio di proprietà; l’attuale proprietario e presidente del Jolly Montemurlo, pone delle condizioni che sono diventate il nodo cruciale della delicata trattativa, che ancora non ha reso note, ma in buona parte, di carattere economico. Inoltre, alcune vecchie ruggini con le Istituzioni, complicano ulteriormente la trattativa visto che sempre secondo il parere di Gabriele Nesi, il Comune di Montemurlo non è mai stato sufficientemente incline ad ottemperare ad alcune richieste, la prima delle quali la creazione di un punto d’incontro con un ristorante capace di aumentare gli introiti per una società con così tante costi. In realtà il Comune ha supportato in maniera congrua il Jolly Montemurlo ed ha provveduto a sostenere anche alcune spese che andavano oltre il mantenimento dell’impianto e alla messa norma delle strutture. I lavori per i nuovi spogliatoi sono tutt’ora in opera e a breve uscirà il bando per la riassegnazione della manutenzione dell’Ado Nelli. Oltre a ciò l’incontro avvenuto durante la settimana fra le massime cariche del Comune di Montemurlo e l’entourage della Nuova Dirigenza fa ben sperare, visto che il Sindaco Mauro Lorenzini e il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Simone Calamai, sembrano ben disposti ad accogliere le molte idee proposte da Carmelo Palilla e Roberto Giliberti, che si basano su un rilancio generale di tutto il Jolly Montemurlo, dal settore giovanile fino all’ambizioso progetto riservato alla prima squadra in Lega-Pro.

Tutto questo solo se Gabriele Nesi concederà la vendita della società e del marchio a quella che dovrebbe diventare la nuova proprietà, intenta ad acquistare “tutto il pacchetto” Jolly Montemurlo. Altrimenti se l’intera trattativa dovesse venire meno, lo Sponsor potrebbe desistere e al tempo stesso interessarsi a un’altra squadra, abbandonando un’opportunità che difficilmente si ripresenterà in una piazza come Montemurlo. Inoltre se la nuova dirigenza dovesse abbandonare il progetto, il Jolly Montemurlo si ritroverebbe come a dicembre e cioè a far fronte a quelle spese che, senza uno sponsor, non riuscirà ad affrontare, con il dubbio anche di non potersi iscrivere al campionato di serie D e con gli ultimi sviluppi sul calcio scommesse, c’è da credere in un’ulteriore attenzione al fair play finanziario.

Il panorama su questo orizzonte appare ancor meno sereno, anche in vista di due sanzioni della commissione accordi economici della lega nazionale dilettanti che riguardano il Jolly Montemurlo. Il primo datato 5 maggio 2015 (COMUNICATO UFFICIALE 259/1), con un ammenda di 1334 euro e l’inibizione di 20 giorni al presidente Gabriele Nesi per non aver comunicato entro i termini la visura camerale aggiornata attestante la vigenza della società e l’attestazione dell’inesistenza di pendenze debitorie dal Comitato Regionale di provenienza; il secondo del 12 maggio 2015 (COMUNICATO UFFICIALE N. 252/A), che condanna a pagare 4000 euro a Riccardo Gattulli, per il ricorso del giocatore riguardo il tesseramento della stagione corrente, mai percepito e da regolare entro 30 giorni, pena la decurtazione di punti da applicare all’inizio della prossima stagione;

L’appuntamento previsto per lunedì 1 giugno non ha avuto esito per l’assenza di Nesi che non si è presentato, questo non fa che allungare i tempi già ristretti per definire i termini per la composizione di una società competitiva, con il mercato che va avanti e il rischio che molti giocatori importanti lascino la squadra ed altri interessanti da acquisire prendano strade lontane da via Oglio 13.

In definitiva, con il Comune disposto ad accogliere il progetto dello sponsor, a sua volta seriamente intenzionato ad investire in una squadra di calcio come il Jolly Montemurlo, è legittimo chiedersi se la proprietà attuale sarà in grado o meno di mantenere e promuovere il Jolly Montemurlo senza questo sponsor.

Emanuele Vattiata 2/VI/2015

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