Montemurlo, Vernio, Vaiano

Distretto ASL Vernio: ALT ai servizi socio-sanitari pomeridiani

Contributo di francocastorina

Calpestato il diritto alla salute.

Da oltre due settimane le prestazioni sociali e sanitarie  sono precluse ai cittadini di Vernio e Cantagallo causa chiusura pomeridiana dei poliambulatori ASL.

Il malessere di una così inadeguata decisione viaggia su “radio città”, passando di bocca in bocca diffondendosi rapidamente.

Si ritiene la decisione da parte dei vertici ASL 4 PRATO inadeguata per una serie di ragioni che andremo a dettagliare di seguito.

E’ inadeguata perché a Vernio, su una popolazione di 6100 abitanti, ¼ della popolazione, cioè 1530 persone ha una età superiore ai 64 anni, cui si aggiungono altre 1352 persone nella fascia di età compresa tra i 50 e i 64 anni.

In totale 2852 persone che corrispondono a circa la metà della popolazione esistente! Senza includere una parte degli abitanti di Gantagallo.

E’ inadeguata per i disservizi che ne conseguono (altro che Carta dei Servizi intesa come strumento di relazione e partecipazione tra l’Azienda sanitaria e cittadini alle politiche sanitarie, n.d.r):

– minor indipendenza degli anziani che devono richiedere un passaggio in automobile per recarsi a Vaiano o peggio a Prato;

– perdita di ore di lavoro per gli accompagnatori;

– incremento del traffico sulla SS 325

– maggiore frequenza di rischio incidenti

– aumento dell’ inquinamento ambientale.

E’ inadeguata perché la “minor fruibilità” o, peggio, la sua imminente chiusura  è una offesa a tutte quelle persone (oggi ultrasessantenni e maggiormente colpiti dagli effetti della chiusura) che lottarono per ottenere il Distretto ASL a Vernio.

E’ inadeguata perché la popolazione di Vernio e Cantagallo non può attendere 3 anni per la realizzazione e messa in esercizio del nuovo presidio (sempre non emergano vincoli od ostacoli di tipo sismico o idrogeologico).

E’ inadeguata perché nonostante la presenza di due Punti di Primo Soccorso (PPS) presso Misericordia e Croce Rossa questi, al momento, non sono strutturati per accogliere i servizi ambulatoriali presenti nel nostro distretto sanitario territoriale prima della chiusura pomeridiana.

In conclusione, per queste ragioni, consapevoli delle capacità e del massimo impegno profuso dall’intera Giunta comunale si richiede al Sindaco di Vernio di prendersi carico del diritto alla salute di tutti noi concittadini e di far leva sui vertici ASL 4 Prato affinché siano recepite le istanze di mantenimento delle prestazioni sociali e sanitarie pomeridiane.

Vernio, 25 febbraio 2015

p. Vernio in Movimento (Franco Castorina)

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