Carmignano

Un atlante per raccontare biodiversità e curiosità delle produzioni carmignanesi

Dal blog di walterfortini

Sarà pronto entro marzo. Il sindaco Prestanti. "Un altro tassello verso la creazione e promozione di un vero bio distretto"

CARMIGNANO. Ci sono prima di tutto le vite e gli olivi, che sono le colture sul Montalbano più diffuse: il sangiovese e il cabernet prima di tutto e il moraiolo e il leccino, ma anche il canaiolo e il pendolino. Ci sono i fichi – il dottato e verdino ma anche i più rari San Piero e brogiotto nero. Non manca neppure lo zafferano. Ma quante e quali sono davvero le produzioni, le biodiversità e le peculiarità agricole di Carmignano?

Un testo che le racconti non c’è. Così a qualcuno è venuta l’idea di un atlante delle produzioni naturali e tradizionali, ma anche dei servizi e dell’ecoturismo a Carmignano. Il volume sarà pronto entro marzo e a curarne la stesura sarà l’agronomo ed esperto in agricoltura biologica e programmazione ambientale Mario Apicella, che giù da domani inizierà ad intervistare tutti i produttori di Carmignano in modo da raccogliere le informazioni utili.

L’iniziativa rientra all’interno del progetto triennale “Carmignano 2020” promosso dal Comune assieme alla Pro Loco, il BioDistretto del Montalbano e il Consorzio e la Strada dei vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi con un un obiettivo ben preciso: promuovere un’agricoltura biologica e senza veleni e tutelare e curare allo stesso tempo il paesaggio.
 
L’atlante comunale raccoglierà azienda per azienda i dati sulle produzioni in atto, la biodiversità agraria presente, eventuali peculiarità, attività artigianali e manufatti di valore storico e paesaggistico presente, ma anche informazioni sui servizi disponibili in agriturismo, didattica, attività ricreative e di agricoltura sociale. L’atlante sarà poi integrato con i dati delle associazioni e delle attività sportive che operano nel Comune, oltre che con quelli delle aziende artigianali e di servizio, che hanno attinenza con il naturale e il tradizionale.

“E’ un altro importante tassello che ci porterà poi alla creazione del Distretto Bio – spiega il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti -. Grazie a questo atlante sarà possibile mappare il territorio e mettere in luce le sue peculiarità, facendone anche un’importante vetrina ed occasione di promozione delle sue eccellenze”.