Carmignano

Vent’anni della lavanderia Dilva con Tiziana e Raffaella

Dal blog di walterfortini

E’ un negozio storico del paese e da dietro il bancone ha visto il paese cambiare nel tempo

CARMIGNANO. La lavanderia Dilva di Seano festeggia vent’anni. O meglio vent’anni da quando Tiziana e Raffaella nel 1999 hanno rilevato l’attività, perché il negozio è lì da una vita (e con lo stesso nome), in un canto di piazza IV Novembre che è – o almeno era – un po’ il centro delle attività commerciali del paese.

Tiziana Luzzi e Raffaella Gufoni, classe 1971, hanno aperto il 2 gennaio di venti anni e nei giorni scorsi hanno festeggiato le venti candeline con i loro clienti: qualche pasticcino e un regalo per tutti, un deodorante per ambiente e tessuti e uno sconto del 50 per cento per la sanificazione di un capo con una nuova macchina appena arrivata.

“Mantenere una piccola attività oggi non è facile” confessa Tiziana. E’ faticoso anche. “Norme e procedure sempre più complicate” spiegano. La lavanderia vecchio stile di Seano – la sola fino a poco tempo fa in paese, fino a quando ha aperto una a gettone che però è altra cosa – rappresenta un po’ a suo modo dunque un piccolo record, in anni in cui i negozi dei paesi, anche sul Montalbano, vedono spesso tirare giù i bandoni. “In venti anni ci sono alti e bassi” raccontano. Ma sono andati avanti: in due, anzi in tre perché “dietro le quinte – ricordano – c’è sempre stata anche Cristina (Cristina Luzzi ndr), una spalla sempre sicura e a disposizione”. Aperti cinque giorni a settimana mattina e pomeriggio e il sabato fino all’una.

In venti anni sono cambiate anche le abitudini. Prima si lavavano tende e centrini quando arrivava il parroco per la benedizione di Pasqua, oggi non più. Sono cambiate mode, tessuti e tipi di capi che si portano in lavanderia. Gli scapoli anziani del paese, via via venuti meno per ragioni anagrafiche, non sono stati sostituiti dai ragazzi che vivono da soli (perché magari i panni glieli lava e stira la donna delle pulizie). Ma tanti clienti sono rimasti ed altri si sono aggiunti. Una clientela fedele

“Seano è diventato enorme – racconta Tiziana – ma chi ci torna ad abitare spesso inizia a conoscere i negozi del paese solo quando i bambini vanno all’asilo”. Altrimenti ci dormono soltanto e i servizi li cercano dove vanno a lavorare. E’ successo così anche per la lavanderia. Ma poi la clientela rimane fedele e vent’anni volano in un soffio. “Vent’anni? – esclama una cliente mentre entra nel negozio – In effetti avevo la figlia piccola quando avete aperto. Passa il tempo”.