Carmignano

Neve a Carmignano, per strada mezzi spargisale e domani scuole chiuse

Contributo di utente11551

La situazione più critica al Pinone e ad Artimino, altrove neve mista ad acqua. Annullato lo spettacolo in palazzo comunale per ricordare la firma della Dichiarazione dei diritti umani

Giardino con la neve in via Mastrigalla a Seano

CARMIGNANO. Spruzzata di neve mista ad acqua anche sul Montalbano. Nel tardo pomeriggio è iniziato a fioccare, i tetti dell’auto in sosta sono iniziati a diventare bianchi e dall’alto dei suoi oltre cinquecento metri in via Montalbano al Pinone, assieme a via Arrendevole e via La Nave ad Artimino tra le strade più critiche, qualche veicolo si è messo di traverso sulla carreggiata, evidentemente preso alla sprovvista e non attrezzato con pneumatici invernali o catene. Sono dovuti intervenire le forze dell’ordine. La situazione è rimasta comunque sotto controllo.

Anche in pianura, soprattutto le strade meno battute dal traffico, hanno iniziato a farsi candide: come via Mastrigalla, che a metà della salita tra Seano e Carmignano ridiscende verso Poggetto. Alle sette e mezzo pareva che avesse smesso, poi è ripreso a nevicare e dal palazzo comunale, dove nel frattempo già si era riunito il centro operativo, hanno deciso di far uscire in strada i mezzi con la lama spalaneve e per spargere il sale. “Stiamo anche valutando un’eventuale chiusura delle scuole per domani (lunedì 17 dicembre ndr)- spiega il sindaco Edoardo Prestanti prima delle 20 – Terremo aggiornati i cittadini sull’evoluzione meteo e dell’allerta attraverso i social e whatasapp”.

Viene annullato anche lo spettacolo “C’era una volta la guerra” in programma alle 21.15 in sala consiliare, organizzato dal Comune per ricordare l’approvazione, il 10 dicembre di settanta anni fa, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, firmata subito dopo il tremendo secondo conflitto mondiale. Lo spettacolo nasce da un’idea di Emergency, la onlus di Gino Strada che offre cure mediche nelle zone di guerra e povere del mondo.

Prima dell’uscita dei mezzi spalaneve volontari della Vab e vigili urbani stavano già perlustrando le vie più critiche. Alle nove e mezzo di sera la webcam sul palazzo comunale regalava ancora l’immagine di una piazza Matteotti con l’asfalto parzialmente imbiancato, nonostante i solchi numerosi delle auto. La stazione meteo registrava temperature prossime allo zero, nel capoluogo come a Comeana.

Poi alle 22 arriva la conferma della decisione di tenere l’indomani le scuole chiuse. Il sindaco firma l’ordinanza: lunedì dunque tutti a casa, alunni di materne ed elementari e studenti delle medie, con le famiglie costrette nel frattempo a riorganizzare la propria giornata.

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