Carmignano

Neve a Carmignano, per strada i mezzi spargisale e domani scuole chiuse

Dal blog di walterfortini

La situazione più critica al Pinone e ad Artimino, altrove neve mista ad acqua. Annullato lo spettacolo in palazzo comunale per ricordare la firma della Dichiarazione dei diritti umani

Neve in un giardino in via Mastrigalla

CARMIGNANO. Spruzzata di neve mista ad acqua anche sul Montalbano. Nel tardo pomeriggio è iniziato a fioccare, i tetti delle auto in sosta sono iniziati a diventare bianchi e dall’alto dei suoi oltre cinquecento metri in via Montalbano al Pinone, assieme a via Arrendevole e via La Nave ad Artimino tra le strade più critiche, qualche veicolo si è messo di traverso sulla carreggiata, evidentemente preso alla sprovvista e non attrezzato con pneumatici invernali o catene. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine.

Anche in pianura, soprattutto le strade meno battute dal traffico, hanno iniziato a farsi candide: come via Mastrigalla, che a metà della salita tra Seano e Carmignano ridiscende verso Poggetto. Alle sette e mezzo pareva che avesse smesso, poi è ripreso a nevicare e dal palazzo comunale, dove nel frattempo già si era riunito il centro operativo, hanno deciso di far uscire in strada i mezzi con la lama spalaneve e per spargere il sale. “Stiamo valutando un’eventuale chiusura delle scuole per domani (lunedì 17 dicembre ndr)- spiegava il sindaco Edoardo Prestanti prima delle 20 – Terremo aggiornati i cittadini sull’evoluzione meteo e dell’allerta attraverso i social e whatasapp”.

E’ stato annullato anche lo spettacolo “C’era una volta la guerra” in programma alle 21.15 in sala consiliare, organizzato dal Comune per ricordare l’approvazione, il 10 dicembre di settanta anni fa, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, firmata dopo il sanguinoso secondo conflitto mondiale. Lo spettacolo nasce da un’idea di Emergency, la onlus di Gino Strada che offre cure mediche nelle zone di guerra e povere del mondo.

Prima dell’uscita dei mezzi spalaneve volontari della Vab e vigili urbani stavano comunque già perlustrando le vie più critiche. Situazione sotto controllo, ma previsioni incerte. Alle nove e mezzo di sera la webcam sul palazzo comunale regalava ancora l’immagine di una piazza Matteotti con l’asfalto parzialmente imbiancato, nonostante i solchi numerosi delle auto. La stazione meteo registrava temperature prossime allo zero, nel capoluogo come a Comeana.

E alle 22 arriva alla fine la conferma della decisione di tenere l’indomani le scuole chiuse. Il sindaco firma l’ordinanza: lunedì dunque tutti a casa, alunni di materne ed elementari e studenti delle medie, con le famiglie costrette nel frattempo a riorganizzare la propria giornata. Disposto anche il divieto di circolazione sull’intera viabilità comunale senza pneumatici da neve o catene a bordo.

Sulla scelta di chiudere le scuole qualcuno storce la bocca. “L’abbiamo deciso a scopo precauzionale – chiarisce il sindaco alle dieci e mezzo passate -: una decisione presa non con superficialità, per via delle previsioni meteo che rimangono incerte. Alcune strade sono ancora bloccate e il rischio ghiaccio è elevato. La sicurezza prima di tutto”.