Carmignano

Inquinamento nell’aria, vietati abbruciamenti all’aperto fino alla fine di marzo

Dal blog di walterfortini

Il sindaco ha firmato l’ordinanza. Dispensati altri consigli per ridurre le emissioni in atmosfera

CARMIGNANO. Vietato bruciare all’aperto sfalci e residui vegetali sotto i duecento metri sul livello del mare. Lo prevede, dal 1 novembre fino al prossimo 31 marzo, l’ordinanza firmata dal sindaco Prestanti. L’obiettivo è ridurre la concentrazione di polveri sottili nell’aria, che non sono prodotte solo da auto e caldaie per il riscaldamento.

Oltre ai divieti ci sono poi i consigli, sempre per per ridurre l’inquinamento atmosferico. L’amministrazione comunale invita così i cittadini a non utilizzare legna, pellet ed altre biomasse in caminetti e stufe, a meno che questi non costituiscano l’unica fonte di riscaldamento dell’immobile. Invita ad evitare comunque sprechi, abbassando magari la temperatura del termostato di 1 o 2 gradi, controllando che il riscaldamento rimanga spento in caso di lunga assenza dall’abitazione o dal luogo di lavoro e regolando in maniera corretta gli orari di accensione. Non manca l’invito ad usare il più possibile i mezzi pubblici o mezzi di trasporto non inquinanti per spostarsi, o utilizzare in modo condiviso i mezzi privati con colleghi di lavoro, amici o parenti. Anche andare più piano può ridurre le emissioni in atmosfera. E se poi vi capita di stare a lungo in coda o fermi, consigliano dagli uffici del Comune, spegnete il motore.