Carmignano

A Bacchereto protagonista la castagna

Dal blog di walterfortini

La Polisportiva del paese organizza, come ogni anno da trentasette anni, un doppio fine settimana: il 13 e 14 ottobre e poi di nuovo il 20 e 21

CARMIGNANO. E’ già autunno, anche se dal sole che ancora risplende non sembrerebbe, e a Bacchereto si fa festa alla castagna e agli altri prodotti di stagione. Il prossimo fine settimana – il 13 e 14 ottobre – e poi ancora quello successivo – il 20 e 21 – fare un salto nel borgo sulle colline appena sopra Seano, dove abitava la nonna di Leonardo da Vinci, può diventare l’occasione per mangiare nicci, bruciate, castagnaccio ma anche minestra di pane e polenta ai funghi e, perché no, fichi secchi (quello presidio slow food di Carmignano, naturalmente) e vin brulè per riscaldarsi ed annaffiare il tutto.

Torna infatti in paese la festa della Castagna, l’ultima delle sagra dell’anno, giunta quest’anno alla trentasettesima edizione ed organizzata dai volontari instancabili della polisportiva locale. Dalle 16 alle 19 si potranno visitare anche i sotterranei del castello trasformato nei secoli in una chiesa e la mostre di antiche maioliche, testimoni di quando, tra il Tre e Quattrocento, il borgo era famoso per le sue fornaci di ceramica che oggi non ci sono più. La domenica pomeriggio dei due fine settimana ci si potrà divertire anche a tirare con l’arco (con l’associazione “Balla con i Lupi”) e fare shopping tra le bancarelle della donne creative ed artigiane per passione e nel tempo libero di “Io Creo”, gruppo legato alla Pro Loco di Carmignano.