Carmignano

Tolleranza zero verso manifesti e volantini affissi dove non è consentito

Dal blog di walterfortini

L’amministrazione comunale annuncia una stretta nei confronti dei cartelli ai pali della luce o agli incroci

CARMIGNANO. Tempi magri per chi affigge volantini e cartelli a pali segnaletici o della pubblica illuminazione, muri, cestini o pensiline degli autobus: un modo con cui molte associazioni pubblicizzano i loro eventi e sagre, a volte usato anche per matrimoni o feste private.

“Non si può più fare” dice la giunta comunale. Non si è mai potuto fare, chiariscono. In passato si è tesi a chiudere un occhio, non solo a Carmignano. Adesso però il sindaco Prestanti e l’assessore all’ambiente Federico Migaldi annunciano una stretta: i cartelli saranno tutti rimossi e si rischiano anche multe.

“E’ un problema di decoro e di immagine che vogliamo risolvere – spiega il sindaco Prestanti -. Vogliamo restituire ai nostri cittadini e a tutti i turisti aree più ordinate e pulite”. “L’azione – aggiunge l’assessore Migaldi – non vuole essere vessatoria nei confronti delle associazioni che si impegnano e lavorano nel nostro comune, ma semplicemente vuole richiamare al rispetto delle norme vigenti”. Molti cartelli non hanno spesso neppure il timbro dell’affissione e quindi sono doppiamente abusivi, si annota.

Gli amministratori confidano nel senso civico e nelle segnalazioni dei cittadini, che potranno essere raccolte dall’ufficio ambiente o dalla polizia municipale.
Esistono spazi appositamente dedicati per la pubblica affissione dei manifesti, ricordano dal palazzo comunale, e vanno dunque usati quelli. Ogni cartello affisso deve inoltre essere corredato da un apposito timbro rilasciato da Sori, che attesta il pagamento dell’imposta dovuta. La società ha un ufficio anche a Carmignano in piazza Matteotti al civico 32, aperto il lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 13.30 alle 15.

Tutto chiaro. Certo chi organizza sagre dovrà cambiare abitudini e mettere magari in conto, in molti casi, qualche spesa in più.