Carmignano

Scoprire gli Etruschi con una festa e tanti giochi

Dal blog di walterfortini

Due giorni di iniziative a Comeana, davanti al tumulo di Montefortini

Una delle due tombe etrusche di Montefortini

CARMIGNANO. Torna la festa etrusca a Comeana, il 15 e 16 settembre: ingresso libero e partecipazione gratuita alle tante iniziative proposte. Dopo il successo riscosso l’anno scorso al suo debutto, il prossimo fine settimana scene di rievocazione storiche, la ricostruzione di un antico villaggio, visite guidate, laboratori e stand a tema animeranno il tumulo di Montefortini all’ingresso del paese, scrigno che conserva due tombe principesche antiche duemilasettecento anni. Sarà un tuffo nel passato, alla scoperta della magia dell’antico popolo etrusco che a Comeana e ad Artimino era di casa, raffinato ed opulento, all’ingresso della via che dal porto sull’Arno, navigabile, risaliva verso Quinto Fiorentino, Gonfienti e da lì, attraverso gli Appennini, fino a Marzobotto in Emilia, altra importante città etrusca.

“Si tratta di una festa che racconta uno dei periodi più floridi ed interessanti vissuti dal nostro territorio, un buon pretesto per raccontare il passato e diffondere la cultura attraverso il divertimento e il gioco” spiega l’assessore Stella Spinelli. L’iniziativa è del Comune, con la collaborazione del Consiglio regionale. “Il nostro auspicio – aggiunge – è che diventi naturalmente una tradizione”.

La novità più attesa di quest’anno sarà la ricostruzione di un vero e proprio accampamento etrusco, con rappresentazioni di scene di vita quotidiana, mestieri e combattimenti. Una sorta di piccolo museo etnografico a cielo aperto, come se ne incontrano diversi a giro per l’Italia e l’Europa. Non mancheranno i laboratori a tema, i giochi del passato, le rievocazioni storiche, misteriose sacerdotesse, lezioni di armamento, il truccabimbi e le visite guidate. E poi ovviamente spazio alla musica etrusca, ai mercatini dell’artigianato a tema e agli stand gastronomici organizzati dalle associazioni del paese: l’associazione Amici di Ambra, il Circolo Arci, “Comeana in Festa”, l’Assistenza medicea, Frammenti di Memoria, l’Avis e il Gruppo archeologico, che proporranno la rivisitazione di deliziose ricette dell’epoca accompagnate dal ‘vino’ etrusco, che poi era mosto fermentato, un po’ ‘brusco’ e aspro, misto ad aromi e spezie.

La festa inizia alle 15 del sabato. Si accede sia da via Montefortini che dalla tangenziale che gira attorno all’ingresso del paese, la via Etrusca per l’appunto. Le tombe rimarranno straordinariamente aperte dalle 15 alle 18.30 e saranno organizzate visite guidate. Domenica si riparte da mezzogiorno, con una visita guidata anche alla Tomba dei Boschetti sopra il cimitero, di cui dopo secoli di aratura dei campi sono rimaste purtroppo sono le fondamenta. Ci sarà anche un’appendice al museo archeologico etrusco di Artimino: alle 10 è prevista una visita guidata speciale, alla scoperta dell’etrusca Vipia, e a seguire una laboratorio alla scoperta della sonorità etrusca tenuto dal musicista Francesco Landucci. L’iniziativa è gratuita, ma è necessario prenotarsi entro le 13 di venerdì 14 settembre inviando una mail a parcoarcheologico@comune oppure telefonando allo 055 8718124. Al museo, fino al 7 ottobre, è visitabile anche la mostra d’arte “Reperti contemporanei. Frammenti del quotidiano”, dell’artista pratese Marco Panerai.