Carmignano

Antico e contemporaneo in mostra al museo etrusco di Artimino

Dal blog di walterfortini

La mostra si inaugura il 9 settembre e sarà visitabile fino al 7 ottobre

CARMIGNANO. Reperti etruschi e oggetti contemporanei, frammenti ambedue di vita quotidiana. Al Museo archeologico comunale “Francesco Nicosia” di Artimino l’arte di oggi si mescola con quella etrusca dando vita alla mostra “Reperti contemporanei. Frammenti del quotidiano” dell’artista pratese Marco Panerai, curata di Riccardo Farinelli, realizzata in collaborazione con il Comune di Carmignano.
 
L’inaugurazione sarà domenica 9 settembre alle 17.30, ma l’esposizione potrà essere visitata fino al 7 ottobre nei giorni in cui il museo è aperto, ovvero il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 13.30, il sabato, la domenica e i festivi nelle stesse ore ma anche dalle 15 alle 18.

E’ un esperimento. “E’ bello aprirsi alle sperimentazioni e provare anche nel nostro museo ad abbinare il contemporaneo con l’etrusco, un connubio perfetto che in passato ha già avuto molto successo” spiega l’assessore alla cultura di Carmignano, Stella Spinelli – Le opere dell’artista rappresentano degli oggetti o frammenti di essi che utilizziamo quotidianamente, così come i reperti presenti al Museo mettono in luce manufatti che venivano adoperati ogni giorno dai nostri avi. Con questa mostra il museo potrà aprirsi anche ad un pubblico diverso”.

Sono una ventina le opere: alcune sono state pensate per dialogare proprio con i reperti esposti. Intenzione dell’artista è infatti quella di tentare un azzeramento delle distanze temporali. I lavori si collocano peraltro all’interno di un progetto più ampio, in cui l’autore intende studiare e raffigurare oggetti residuali del nostro quotidiano con tecniche analoghe a quelle dei rilievi archeologici. Un modo per descrivere la nostra vita di tutti i giorni, i piccoli gesti, le azioni abitudinarie, attraverso le cose che noi usiamo e abbandoniamo. Cose che ai nostri occhi risultano insignificanti e banali tanto da diventare invisibili, ma che possono raccontare molto di noi.
 
In parallelo alla mostra sono previste anche due conferenze in programma sabato 22 e venerdì 28 settembre al Museo .