Carmignano

“40 di 180: racconti di persistenze manicomiali”

Contributo di Monica Attucci

Nella galleria espositiva della Lazzerini la documentazione fotografica di Giacomo Doni di alcuni ex manicomi italiani

Sabato 21 aprile nella Galleria espositiva della Lazzerini a Prato è stata inaugurata la mostra fotografica di Giacomo Doni 40 di 180 – Racconti di persistenza manicomiali. La mostra si colloca all’interno del ricco programma di iniziative della rassegna S-Catenati da Basaglia, per celebrare i 40 anni dalla promulgazione della legge 180 del 1978, meglio nota come Legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi, dal nome dello psichiatra che per primo avanzò la rivoluzionaria proposta. La Legge 180 sanciva il superamento e la chiusura di tutte le strutture manicomiali, nominando così l’Italia l’unico paese al mondo senza manicomi. Da quel momento ad oggi, circa 80 complessi manicomiali sono chiusi, ma nonostante ciò non sono ancora divenuti oggetto della difficoltosa questione di tutela e conservazione. La mostra di Giacomo Doni propone una selezione di scatti effettuati in differenti strutture manicomiali italiane. Dal 2006 Giacomo Doni sta realizzando una ricerca di conservazione storica delle ex strutture manicomiali nel nostro paese, dedicata agli edifici che non sono stati riconvertiti a diverso uso dopo la legge 180 del 1978. La sua ricerca si è concentrata anche sulle storie nascoste al loro interno, portando alla creazione di un’interessante documentazione fotografica e didascalica di svariate strutture distribuite sul territorio nazionale. Il suo lavoro è stato esposto in spazi pubblici e privati fra Toscana, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, arrivando oggi anche alla Biblioteca Lazzerini. A conclusione della mostra, sabato 5 maggio alle ore 16 in Sala conferenze della Lazzerini si terrà la presentazione del libro di Giacomo Doni “Anime di Cartapesta” (Attucci Editrice, 2016) che racconta la storia del presepe del manicomio di Cogoledo (GE), il più grande d’Italia: un documento straordinario. A seguire la proiezione del documentario Padiglione 25 del regista Massimiliano Carboni.
Giacomo Doni è nato a Firenze nel 1980, si è formato come grafico pubblicitario presso l’Istituto Professionale ‘F. Datini’ di Prato dove ha avuto il suo primo contatto con la fotografia. I suoi scatti sono rivolti principalmente a quelle aree che sono rimaste bloccate nel tempo, vuote e silenziose e sono usati come veicolo di tutela della memoria, per preservare la vita e la storia di questi luoghi dimenticati. Nel 2013 collabora alla pubblicazione “I complessi manicomiali in Italia tra Otto e Novecento” (edito Mondadori Electa) e nel 2016 viene pubblicato il suo primo libro “Anime di Cartapesta” (edito da Attucci Editrice). Sempre nello stesso anno inizia la collaborazione con lo street paper sloveno Kralji Ulice dove, bimestralmente, racconta i suoi viaggi nelle ex strutture manicomiali italiane.

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