Carmignano, Poggio a Caiano, Montemurlo

Ad Artimino gli chef vincitori del Best Plate Challenge

Contributo di Marco Gemelli

Lunedì 19 marzo nella Villa dei Cento Camini, all’interno della tenuta medicea la cena a 10 mani che celebra il successo alla gara della World Gourmet Society. Ai fornelli la padrona di casa Bottasso con Perini, Saporito, Andreoni e Vannucci

Gli chef presenti ad Artimino lunedì 19 marzo

Una cena a 10 mani per celebrare il successo degli chef toscani al “Best Plate Challenge” organizzato dalla World Gourmet Society. Lo scorso novembre ben sei cuochi arrivarono alla finale mondiale a Montecarlo – con il pastry chef viareggino Gabriele Vannucci che ottenne la vittoria – e adesso si ritrovato alla Tenuta di Artimino per festeggiare e lanciare l’edizione 2018 della competizione.

L’appuntamento è per lunedì 19 marzo, a partire dalle 20 alla Villa “La Ferdinanda” della tenuta medicea, dove si ritroveranno l’executive chef padrona di casa Michela Bottasso e gli chef Gabriele Andreoni (Gurdulù), Andrea Perini (Al 588), Filippo Saporito (La leggenda dei frati) e Gabriele Vannucci, ognuno dei quali preparerà un piatto. Per l’occasione, il pastry chef vincitore riproporrà la “Foresta Nera” (qui) con cui ha trionfato a Montecarlo. Alla cena parteciperà anche Armando Cristofori, ambasciatore globale della World Gourmet Society, che illustrerà l’edizione 2018 della competizione.

La cena sarà preceduta da un aperitivo alla villa medicea di Artimino, e dalla proiezione del cortometraggio “Road to Montecarlo” di Gilberto Bertini e Alessandro Fino, che racconta il viaggio di alcuni degli chef finalisti da Firenze al principato di Monaco.

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