Montemurlo, Carmignano, Pescia

Premiato ancora il presepe di Oste, visitabile fino al 2 febbraio

Contributo di Parrocchia Oste

Primo premio per la categorie Parrocchie per il presepe di Oste, che in questa edizione ha proposto un cammino guidato dalla parabola del seminatore. Da Oste sono partiti i pellegrini che per primi hanno completato la credenziale del presepista visitando oltre 30 presepi in tutta la Toscana.

Il Presepe di Oste

Nonostante le festività natalizie siano concluse, c’è ancora tempo fino al 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, per visitare il suggestivo Presepe artistico della Parrocchia di Oste, nel comune di Montemurlo (Po), che dallo scorso 9 dicembre è meta di tantissimi visitatori, finora oltre duemila, provenienti da varie zone della Toscana, e non solo.

Il Presepe, che anche quest’anno ricopre una superficie di 35 mq all’interno della Chiesa parrocchiale di piazza Amendola, presenta una novità strutturale che è la possibilità di poterci entrare dentro, percorrendo un percorso che permette al visitatore di godere di una più ampia veduta da più angolazioni. Inoltre sono presenti nuovi effetti, nuovi personaggi, maggiore illuminazione con una immancabile cura dei particolari in grado di colpire l’osservatore più attento.

“Preparare il nostro cuore e la nostra vita ad accogliere il seme della Parola, come diventare terreno fertile e buono che possa portare frutto.” E’ questo il tema del grande Presepe artistico di quest’anno intitolato “Il seminatore uscì a seminare”, ispirato dalla celebre parabola del seminatore che leggiamo nei vangeli di Matteo e Marco, e che trova nuovamente ispirazione da una lectio divina del vescovo Mansueto Bianchi, scomparso lo scorso anno.

Il Presepe di Oste anche quest’anno ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito della 30^ Edizione del Concorso “Il Presepio più bello” organizzato dalla Pro Loco “Alta valle del Reno” e dall’Associazione “Le Piastre Sport e Cultura” che ha assegnato il Primo premio nella categoria ‘Parrocchie’. I presepisti Daniele, Manuel, Maycol e Massimiliano erano presenti alla cerimonia di premiazione che si è svolta Domenica 14 Gennaio  nella Chiesa di Sant’Ilario a Le Piastre.

 

Dal 2015 il Presepe di Oste è entrato a far parte della rete regionale Terre di Presepi, il comitato di coordinamento promosso da presepisti, associazioni e parrocchie, nel cuore della Toscana in collaborazione con le relative diocesi di appartenenza che ha come scopo quello di valorizzare, promuovere, coordinare e incrementare la tradizione del presepe. Proprio in questo contesto anche il presepe di Oste ha aderito all’iniziativa della “Credenziale del Presepista pellegrino”, una scheda sul quale apporre il timbro dei presepi aderenti visitati, da poter ritirare e timbrare presso ogni presepe. E proprio partendo da Oste, Catia Lilli e Calogero Urso, di Prato, hanno concluso per primi il pellegrinaggio tra le natività: hanno fatto più di 1500 km in poche settimane girando la Toscana per visitare i presepi nei vari paesi che le proponevano. Dotati della Credenziale del Presepista pellegrino, hanno iniziato il loro viaggio che li ha portati in Garfagnana, nel Fiorentino, lungo la Francigena fino a Siena, nella valle dell’Arno. Non sono mancate anche le escursioni fuori regione, a Montefiorino e a Gazzano, sull’Appennino Emiliano. Catia e Calogero non si sono limitati alle trenta visite previste per completare la credenziale ma sono andati oltre, fino ad arrivare a trentacinque “imprimatum”, tutti puntualmente realizzati con i timbri i cui disegni sono stati realizzati per l’occasione dal pittore Sauro Mori. Lo scorso 14 Gennaio, in occasione della Rassegna regionale delle Corali di Terre di Presepi a Pescia, Catia e Calogero hanno ricevuto il “Testimonium”, ovvero la pergamena che attesta il completamento del pellegrinaggio, dalle mani del vescovo di Pescia mons. Roberto Filippini.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare le pagine face book “Parrocchia Di Oste” e “Presepe della Parrocchia di Oste“.

Il grande Presepe artistico di Oste, anche quest’anno patrocinato anche dal Comune di Montemurlo, è ancora visitabile, tutti i giorni, dalle 9 alle 19, fino al 2 febbraio; nell’ultimo giorno di apertura sarà celebrata la Santa Messa alle ore 21 con la tradizionale benedizione delle candele, e al termine si procederà allo spegnimento del presepe.

 

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