Carmignano

Con Calici di stelle quattro notti magiche in Rocca a Carmignano

Dal blog di walterfortini

La festa sarà il 5,6 e 9 e 10 agosto. Mancano oramai pochi giorni alla kermesse che anima ogni anno il giardino di olivi dell'antico castello. Nel 2016 il record: oltre 5.800 presenze. Quattro sere non solo per gli amanti del vino, con musica, laboratori per bambini, mostre, gastronomia, telescopi puntati al cielo e musica dal vivo.

Una notte in Rocca con Calici di Stelle

CARMIGNANO. Ottimi vini, musica di qualità ma anche molto altro ancora. Torna il il 5 e 6 agosto 2017 e poi ancora il 9 e 10, nei freschi giardini di olivi della Rocca di Carmignano, “Calici di stelle”, con quella formula collaudatissima che sì è un format nazionale ma che la locale Pro Loco dal 1999, diciotto anni fa, ha iniziato a personalizzare, arricchita edizione dopo edizione.

”E’ una festa per enonauti esperti e per neofiti – ricorda il presidente Carlo Attucci, assieme agli altri membri del consiglio impegnati da settimane e con i quaranta e passa volontari già pronti per le quattro sere -. E’ una festa per curiosi che sul vino (e i vini di Carmignano in particolare) vogliono saperne di più ma perfino per le famiglie”. Adatta a chi anche solo vuole passare una sera e una notte al fresco con un panorama da sogno che ti riempie l’animo, con lo sguardo che abbraccia tutta la piana tra Firenze, Prato e Pistoia, con le stelle in cielo da rimirare (ad occhio nudo, sdraiati su un prato, o con un telescopio guidati da esperti astrofili del gruppo fiorentino Margherita Hack), una festa dove non mancano divertenti laboratori e giochi per bambini, curati dall’associazione Cetra e Pandora, dove ci sarà quest’anno una mostra fotografica, per i più grandi, sulle bellezze del biodistretto di Carmignano tutta da gustare, altre immagini inedite di un Montalbano mai visto, esplorato dal cielo sulle ali leggere di un drone, e un documentario (qui il trailer) sul suo prodotto principe, il vino, e gli uomini e la filosofia che l’hanno creato. E naturalmente ci sarà l’enogastronomia, con vini, affettati, formaggi, pizze, dolci, gelati, biscotti e piatti preparati dai ristoratori del posto, artigiani del gusto, per appagare il corpo oltre che l’anima e la curiosità. Cancelli aperti anche per gli amici a quattro zampe: dalle 20 in poi, giusto in tempo per godersi un suggestivo tramonto e trattenersi, per chi vorrà, fino a mezzanotte. Insomma, una festa per tutti. Altrimenti non si spiegherebbero i numeri: più di 4500 persone in tre sere nel 2014, un passo indietro nel 2015 a causa del maltempo e il record di oltre 5800 ingressi in quattro giorni nel 2016. Lo spazio lo mette a disposizione il Comune, al resto pensa la Pro Loco.

All’inizio la festa era solo il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, quando è tradizione alzare lo sguardo al cielo a caccia di stelle cadenti al cui guizzo legare un desiderio inconfessato. Poi, almeno sul Montalbano, si è giocato progressivamente al raddoppio e dall’anno scorso sono quattro. E’ cresciuto anche il pubblico che si arrampica fino in Rocca, che con la sua torre campanaria è quel che resta dell’antico castello di Carmignano conteso per secoli tra fiorentini e pistoiesi. Lo fanno a piedi o col bus navetta (gratuito) dopo aver parcheggiato l’auto in paese: carmignanesi e turisti, anche stranieri, che soggiornano sulle colline del Montalbano, pratesi, fiorentini, pistoiesi e qualcuno che arriva talvolta da più lontano, fin dalla costa.

Due euro l’ingresso, senza obbligo di consumazione
Per entrare in Rocca si pagano solo due euro (i bambini fino a dodici anni neppure quello). Si paga se si vuol mangiare e bere, scambiando le monete in ‘grappoli’, ma non è obbligatorio. Sui tavoli, oltre alla produzione carmignanese, ci saranno ospiti anche i vini di Cisterna d’Asti, paese piemontese legato da una recente amicizia con la Pro Loco. Per bere serve poi un calice in cristallo (quest’anno con nuova serigrafia): costa tre euro, compresa la tracolla. Ma chi ne avesse già uno lo può portare da casa. Laboratori e concerti sono invece tutti gratuiti. E che musica! Dal vivo, per più gusti e mai banale, da ascoltare e a volte anche da ballare.

Quattro diverse colonne sonore dal vivo, dal blues e lo swing alla dance anni ’90
Apriranno la scena il 5 agosto, sul palco ‘a picco’ che tiene sospesi gli artisti tra il pubblico sdraiato sul prato e le luci di Prato e della piana sullo sfondo, gli Hillside Power Trio, band dirompente che spazia dal rock al blues, dal funky al reggae e a cui piace anche improvvisare. Affiatatissimi, hanno suonato con Edoardo Bennato, Alex Britti, Enrico Ruggeri, Velvet e Irene Grandi. Il giorno dopo, il 6 agosto, toccherà agli EuroTunz!, l’unica band che suona dal vivo quella musica che nemmeno chi l’ha scritta vorrebbe suonare, la mitica eurodance degli anni Novavanta. Ai grandi del blues e del funk, con contaminazioni pop e soul, sarà ispirata la colonna sonora del 9 agosto, con il groove dei toscanissimi “Blues & Jetta”. Chiuderanno il 10 agosto “Quei bravi ragazzi”, swing band per uno show tutto da ballare che non disdegna boogie e mango. Il 9 e 10 agosto si esibirà, a giro per i giardini della Rocca, anche una gruppo itinerante, i “Mr. Dixie Marching Band”.

Sommellier e un libro
Sono attese una dozzina di fattorie, praticamente quasi tutti i produttori di Poggio e Carmignano. Sommellier saranno a disposizione per saziare ogni curiosità sui blasonati supertuscans e sui Doc e Docg di Carmignano, insigniti trecento anni fa, nel 1716, di una Doc dal granduca Cosimo III dei Medici, quando Doc e garantite ancora non esistevano. Un vanto e privilegio condiviso con Chianti, Pomino e Val d’Arno di Sopra. Sulla storia del vino mediceo si potrà anche acquistare un libro, “Il Carmignano. Il vino del granduca che varcò l’oceano”, pubblicato due anni fa dal Comune.

A piedi o in bus, con sosta per ammirare la Visitazione
Arrivare in Rocca con il bus navetta che parte dalla centralissima piazza Vittorio Emanuele II è comodo. Ma anche scalare la salita a piedi è suggestivo. Magari se arrivate presto nel pomeriggio, approfittatene per un tuffo nella chiesa di San Michele, dove è appena tornata la Visitazione del Pontormo, capolavoro manierista del Cinquecento ospite fino a qualche settimana fa della mostra che Palazzo Strozzi a Firenze ha dedicato al contemporaneo Bill Viola, apprezzata da oltre centomila visitatori.

Non resta che segnarsi le quattro date sull’agenda. Info: 055.8712468, www.carmignanodivino.prato.it e la pagina facebook della Pro Loco dedicata a Calici di Stelle. Hashtag ufficiale: @Calici17Carmignano.