Carmignano

Il Trovatore di Verdi in scena ad Artimino

Dal blog di walterfortini

La rappresentazione in programma il 18 luglio, con il contributo anche dell'amministrazione comunale.

La villa medicea di Artimino

CARMIGNANO. Torna l’opera lirica, quella del compositore emiliano Giuseppe Verdi: una consuetudine oramai di mezza estate da qualche anno sulle colline medicee del Montalbano. L’appuntamento è per martedì 18 luglio alle 21.15 alla villa medicea “La Ferdinanda” di Artimino, dove andrà in scena “Il Trovatore”, centosessantaquattro anni dopo la prima romana.

L’opera sarà diretta da Alan Freiles con la regia del carmignanese Fabrizio Buricchi: sul palco, nella stupenda cornice di una residenza patrimonio mondiale Unesco, si alterneranno Angelo Forte (Manrico), che ha sostituito il preannunciato Giorgio Casciarri, Selene Fiaschi (Leonora), Valdis Jansons (il conte di Luna), Monica Minarelli (Azucena), Alessandro Ceccarini (Ferrando), Beatrice Stella (Ines), Nicola Vocaturo (Ruiz), Massimo Dolfi (il messo), Franco Bocci (il vecchio zingaro). L’orchestra sarà quella della Nuova Europa di Campi Bisenzio, il coro la Schola Cantorum Labronica di Livorno con Maurizio Preziosi e Alessandro Manetti, coreografie di Maura Nascioli e costumi di Rosa Maria Freiles. La rappresentazione è stata prodotta dall’associazione Omega di Firenze, che da una dozzina di anni prova a diffondere la musica classica in provincia e coinvolgere un pubblico di ascoltatori sempre più vasto.

“Il Trovatore – racconta Fabrizio Buricchi sul periodico on line della Pro Loco di Carmignano – è’ una di quelle rappresentazioni che anche con il passare del tempo non corre mai il rischio di annoiare gli spettatori, ma per renderla ancora più accattivante cercheremo di colpire la fantasia del pubblico presente nel giardino della villa con alcune proiezioni studiate ad hoc. Per il resto la mia sarà una regia decisamente classica, adatta alla cornice nella quale avrà luogo l’opera lirica”. Buricchi è alla sua quarta direzione nell’appuntamento di mezza estate ad Artimino, dopo “La Traviata” (2013), la “Tosca” (2014) e la “Turandot” (2015).

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Carmignano, della Tenuta di Artimino, di O.M.E.G.A. Musica, di Chianti Banca, della Pro Loco di Carmignano, di CNA Toscana Centro Pensionati. Per sedersi in platea si pagano 25, 20 o 15 euro (a seconda del posto scelto), sconti per soci Omega e Cna.I biglietti si possono acquistare al Box Office (055.210804), all’ufficio di informazioni turistiche della Pro Loco di Carmignano (055.8712468), alla Villa Medicea “La Ferdinanda” (055.8751426-7-9) o sul sito www.omegamusica.org. Lo spettacolo sarà preceduto da un apericena a 20 euro, a cui si può accedere solo su prenotazione chiamando lo 055.8751426.