Carmignano

San Michele, i rioni hanno presentato le sfilate di settembre

Dal blog di walterfortini

Prima uscita anche per il neo presidente Silvia Borsi, che ha lanciato l'hashtag su twitter per la prossima edizione: #SanMichele2014

CARMIGNANO. Ogni anno reinventarsi per andare in scena non è semplice. Eppure accade. La magia del San Michele, teatro in strada fatto da artisti che tali non sono solo per professione, è anche questa. Si sfilerà alla fine di settembre, come tutti gli anni. Ma venerdì sera sono caduti i primi veli. Nella sala consiliare, affollata nonostante la pioggia che era iniziata a cadere, i quattro rioni hanno infatti presentato le tracce di quelle che saranno le loro sfilate. E si è presentata anche la nuova presidente del comitato che organizza la festa, Silvia Borsi: trentanovenne architetto, mamma, che dodici anni fa da Prato si è trasferita a Seano, dove con il compagno ha aperto uno studio. 

Ogni edizione del San Michele è un po’ come un frullatore , dove possono essere immessi ingredienti, aromi e soggetti nuovi, ma dove anche ingredienti vecchi e già usati, sapientemente rimescolati, sono capaci di creare piatti freschi capaci di stupire. Puntando ora sull’ironia o la poesia e il sentimento, romanzando storie vere, scegliendo la Storia con la S maiuscola o quella con la s minuscola. Oppure scampoli di racconti popolari. Ma prima di tutto con tanta inventiva.

La serata in cui le contrade presentano le prime tracce non si dice tutto. Anzi ben poco, per non avvantaggiare troppo gli avversari e non rovinare la sorpresa. Le traccie vere, esplicite, sono consegnate al comitato in una busta sigillata e messe in cassaforte: una novità introdotta l’anno scorso. Da quelle lette a volte si intuisce a malapena il tema: giusto qualche rimando preciso per valutare l’attinenza della storia al territorio, ad un personaggio o ad un evento, requisito essenziale per l’ammissibilità. Con un giudice scelto all’esterno: compito toccato quest’anno al sottoscritto. E così occorre a volte buttarsi e provare ad indovinare.

L’unica certezza assoluta è quella dei bianchi, vincitori l’anno scorso con la sfilata dedicata a Gino Balena. Sulla loro sfilata, “Il filo rosso”, non hanno voluto fare misteri, svelando chiaramente che parlerà del Pontormo e della Visitazione di Carmignano, l’artista e l’opera del Cinquecento che campeggia nella chiesa del paese ed è protagonista, fino a luglio, di un mostra a Firenze considerata tra gli eventi italiani più importanti di tutto l’anno. Una sfilata sull’arte, come quella del 2013, scavando magari nel carattere schivo e introverso del Pontormo. Enigmatico è il titolo scelto dai verdi, “C’è qualcuno che ride”, anche se dalla presentazione, dove si parla di un padre e un figlio e del loro rapporto senza tempo, potrebbe entrarci in qualche modo la guerra, in fondo sono cento anni dal 1914: magari con una sorpresa e un colpo di teatro ancora da scoprire e quella passione, del rione, per le storie minimali. “Quando a Castagnati c’erano le balene” sarà la sfilata del celeste: un racconto che invita a cercare le grandi storie dove non ti saresti mai aspettato di trovarle. Una sfilata che potrebbe attingere a piene mani dalla memoria orale sedimentata che plasmano il carattere e la cultura di un paese. Storie nascoste, di persone ‘comuni’ ma non meno strabilianti, che potrebbe essere l’ispirazione de “La molla della mia vita” , che sarà la sfilata del rione giallo.

Non resta che aspettare. “Il San Michele continuerà a vivere anche quest’anno su internet, sul sito www.festadisanmichele.it e sui social, per promuoversi al meglio” ha ricordato Silvia Borsi, emozionata ma determinata. Dopo facebook arriverà infatti quest’anno anche twitter. Già scelto l’hashtag: #SanMichele2014. “Le donne sono più resistenti degli uomini” è stato l’incoraggiamento del sindaco Doriano Cirri. E Silvia è la prima presidente donna del San Michele. Il sindaco ha voluto anche ringraziare Salvatore Bruno, presidente fino all’anno scorso. “I suoi sono stati due anni proficui” ha detto, non senza dimenticare la “passione e pazienza dei rioni senza cui non ci sarebbe la festa: una festa purtroppo ancora poco conosciuta”.

Ha parlato anche Giovanni Sardi, in rappresentanza del comitato “Festa dopo la festa”. L’anno scorso, oltre ad animare una delle tre notti del San Michele, hanno portato anche 1500 euro nelle casse del comitato. L’appuntamento quest’anno sarà sabato 27 settembre, dopo la sfilata, ancora una volta sulla terrazza dello Spazio Moretti. Un modo per stare insieme, tutti e quattro i rioni, prima del verdetto finale affidato come sempre a quindici giurati esterni, esperti di arte e teatro, che arriverà dopo la seconda e terza sfilata, domenica 28 settembre al pomeriggio e lunedì 29 settembre. Già sorteggiato l’ordine di uscita.