Vaiano, Vernio, Cantagallo

Sr 325, il gruppo consiliare Vaianesi punta il dito su questione sicurezza e problemi

Dal blog di fabriziaprota

“Le criticità hanno radici lontane nel tempo” spiega l’opposizione. E fa l’elenco dei maggiori disagi degli ultimi 25 anni: i cantieri a Le Coste e per la rotonda di Gabolana, l’allargamento del tratto, il cantiere Usella-Colle, le criticità agli ingressi da Gamberame, via Tronci e via di Popigliano e all’uscita dal Penny Market. E sulla nuova pista ciclabile commenta: “È rischiosa”

Traffico sulla 325 all'altezza de La Tignamica (foto d'archivio)

VAIANO. A due giorni dal tragico incidente stradale che a Vaiano è costato la vita a una coppia di anziani, in Valbisenzio si torna a parlare di sr 325 e sicurezza. «Abbiamo preferito non fare dichiarazioni ufficiali per non far sembrare l’ennesima segnalazione di problemi sulla 325 un atto di sciacallaggio – afferma al riguardo il gruppo consiliare Vaianesi, all’opposizione in consiglio comunale a Vaiano –. Ma dopo aver letto le dichiarazioni del presidente della Provincia Puggelli, che parla di “interventi nei punti critici” della ex statale, e dopo aver sentito il nostro sindaco Bosi affermare non più tardi di un mese fa che non ci sono criticità ci sentiamo in obbligo di fare alcune puntualizzazioni».

Puggelli, all’indomani dell’incidente, ha fatto sapere che sono già in programma alcuni interventi nei punti critici della 325 oltre a un incontro con i sindaci della Valbisenzio. «Puggelli arriva dopo Biffoni, Gestri, Logli e Mannocci: 23 anni di presidenze della Provincia che non hanno portato alla conclusione del progetto di messa in sicurezza della 325 approvato e finanziato con soldi europei nel 1994» commenta il gruppo consiliare Vaianesi.

Che fa poi un elenco dei maggiori disagi che i cittadini valbisentini hanno dovuto “sopportare” negli ultimi 25 anni sulla 325. Che comprende i cantieri per la posa dei micropali a Le Coste, quello per la rotonda di Gabolana – “Durato anni e tuttora da completare con l’apertura verso via dell’Apparita, atteso da almeno sei anni” afferma l’opposizione e l’allargamento del tratto tra la rotonda e il Penny Market. «Lì si è fatto in modo che le auto possano andare più velocemente di prima, col risultato di avere incidenti ogni mese» sostiene il gruppo Vaianesi. Della lista fanno parte anche il cantiere di Usella-Colle (per la nuova rotonda e la variante alla curva tra Usella e Carmignanello), durato troppo tempo secondo l’opposizione, e le criticità agli ingressi da Gamberame, da via Tronci alla Tignamica e da via di Popigliano.

«Nel frattempo, negli stessi 25 anni – continua l’opposizione –, è stato dato il permesso per costruire centinaia di nuove abitazioni a Gamberame, Camino, Popigliano e Sofignano, aumentando i residenti in queste zone e congestionando ulteriormente il traffico nelle ore di punta. In cambio è stato messo un semaforo a Grisciavola, necessario e utile ma meno prioritario di altri interventi e sono stati fatti interventi obbligatori dopo frane e smottamenti».

Il gruppo consiliare punta poi il dito contro la strada di uscita dal parcheggio della nuova Coop a Vaiano, “per cui sono state cercate soluzioni tampone e molto fantasiose – afferma – ma al tempo stesso non si è riusciti a dare al Penny Market uguali diritti”. L’opposizione conclude con una frecciata sul progetto della nuova pista ciclabile e avverte Puggelli: «Lo sa presidente che su questa bella strada, a 100 metri dall’inizio del tratto con i micropali e all’imbocco della Briglia, stanno pensando di farci passare una ciclabile con un progetto approvato, speriamo inconsapevolmente dei rischi, dalla Regione?».