Cantagallo, Vaiano, Vernio

Tariffa sui rifiuti, i sindaci della Valbisenzio all’Ato: «No ad aumenti»

Dal blog di fabriziaprota

Bosi, Bongiorno e Morganti hanno incontrato il direttore dell’ente Mannucci per avere rassicurazioni. «Da premiare i comportamenti virtuosi dei nostri cittadini» hanno detto i tre sindaci

VALBISENZIO. I sindaci della Valbisenzio chiedono che la tariffa dei rifiuti a carico dei loro cittadini non subisca aumenti collegati alla lievitazione dei costi di gestione dello smaltimento. Primo Bosi per Vaiano, Giovanni Morganti per Vernio e Guglielmo Bongiorno per Cantagallo, lo hanno chiesto al direttore generale dell’Ato Toscana Centro Sauro Mannucci, che hanno voluto incontrare nei giorni scorsi per avere chiarimenti e rassicurazioni. L’ammontare della Tari infatti viene fissata dai singoli Comuni sulla base dei costi indicati dell’Ato – Ambito territoriale ottimale dei rifiuti Toscana Centro, che per il 2019 non ha previsto alcun aumento di spesa per i Comuni della Val di Bisenzio.

«Gli abitanti dei nostri territori dimostrano comportamenti assolutamente virtuosi sul fronte della raccolta differenziata e i numeri lo dimostrano – è stato il messaggio dei tre primi cittadini –. Per questo chiediamo che ci sia attenzione nei confronti delle nostre comunità e venga scongiurata ogni ipotesi di aumento». La percentuale di raccolta differenziata in Valbisenzio (dati 2017) ha avuto indicatori virtuosi: Cantagallo ha raggiunto il 72,9%, Vaiano il 71,17%, Vernio il 70,7%.

L’Ato Toscana Centro, come è emerso dal piano economico finanziario per il 2109 presentato agli amministratori nei giorni scorsi, deve fare i conti con un aumento dei costi di gestione dello smaltimento per tutto il territorio a cui fa riferimento pari a 8 milioni e 700 mila euro, legato ad una complessa situazione impiantistica.