Cantagallo

Infortunio mortale nella notte a Cantagallo

Dal blog di fabriziaprota

A farne le spese un uomo di 55 anni, morto in un’azienda di Usella. È avvenuto nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre. L'uomo era intento a lavorare ad un tornio ed è rimasto impigliato. Il sindaco Bongiorno: «Non è giusto morire di lavoro»

Il 118 sul luogo dell'incidente

CANTAGALLO. Un uomo di 55 anni di nazionalità cinese ha perso la vita per un incidente in un’azienda di materie plastiche a Usella nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre. È avvenuto alla W Kappa Plastik Sas di via Terrarossa, nella frazione del Comune di Cantagallo.

L’uomo era intento ad aggiustare un pezzo di un’apparecchiatura nell’officina annessa all’azienda con l’ausilio di un tornio, quando si è impigliato nel macchinario con il giubbotto e non ha potuto fare nulla per fermarlo. A scoprire il tragico accaduto è stato il figlio 31enne della vittima, che, non vedendo tornare a casa il padre, intorno a mezzanotte e mezzo si è recato nella ditta e si è trovato davanti agli occhi la terribile scena.

Sul posto sono dunque intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo del comando di Prato, di ausilio al personale sanitario del 118 della Misericordia di Vaiano e della Croce Rossa di Vernio con il medico a bordo – che hanno soccorso anche il giovane, che ha avuto un malore, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla per il padre – e a quello del dipartimento di prevenzione di Prato della Asl. La salma dell’uomo è stata recuperata e il macchinario è stato posto sotto sequestro. Sul luogo dell’incidente anche i carabinieri di Prato e Vernio.

«Non è giusto morire di lavoro – ha commentato riguardo all’accaduto il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno –. Anche stavolta dobbiamo ripeterlo con dolore. Con tutta l’amministrazione comunale ci stringiamo alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita, così drammaticamente, in una fabbrica a Usella. Gli incidenti sul lavoro sono ancora una vergogna sociale nel 2018 e costituiscono un paradosso ingiustificato. Questa disgrazia colpisce un territorio in cui l’attenzione per la sicurezza dei lavoratori è sempre stata alta – ha aggiunto il primo cittadino –, sia da parte delle istituzioni che delle imprese. La stessa azienda dove è avvenuta la tragedia è stata oggetto di ripetuti controlli (proprio per il tipo di lavoro che svolge) da parte di tutte le autorità preposte. Siamo sicuri che le indagini in corso sapranno ricostruire l’accaduto ed accertare eventuali responsabilità».