Cantagallo

Due rifugiati e un richiedente asilo al fianco degli operai del Comune di Cantagallo

Dal blog di fabriziaprota

Arrivano da Pakistan, Gambia e Nigeria e da questa settimana si occupano di manutenzione del territorio in qualità di tirocinanti. Il sindaco Bongiorno: «Un percorso di integrazione attraverso il lavoro». A settembre avevano già collaborato al trasloco della scuola di Carmignanello. Proseguono anche gli interventi contro il disagio sociale e lavorativo dei cittadini

I migranti attivi come tirocinanti con gli operai del Comune di Cantagallo

CANTAGALLO. Sono arrivati con i barconi della disperazione dal Pakistan, dal Gambia e dalla Nigeria e adesso lavorano al fianco degli operai del Comune di Cantagallo per la manutenzione del territorio in qualità di tirocinanti. Sono Mehboob, Bakary e Kenneth, tre migranti inseriti nel progetto Sprar – i primi due hanno già ricevuto il riconoscimento di protezione internazionale e sono pertanto rifugiati, mentre il terzo è ancora richiedente asilo – che nei giorni scorsi hanno avviato l’attività nella squadra comunale, recuperando così, attraverso un’attività formativa, la dignità del lavoro e ricambiando, con un impegno per i beni pubblici, l’accoglienza ricevuta dalla comunità in cui vivono.

Hanno alle spalle storie dolorose e sono pronti a riscattare la loro vita di sofferenza anche preparandosi a occuparsi della cura del territorio e della qualità della vita della comunità che li accoglie. «È un progetto formativo volto ad avviare un percorso di integrazione attraverso il lavoro – spiega il sindaco Guglielmo Bongiorno –. Il tirocinio formativo, frutto di un complesso lavoro di raccordo tra le istituzioni interessate, è reso possibile grazie a una convenzione che il Comune ha sottoscritto con le cooperative sociali Pegaso Network e Pane&Rose. Le risorse che vengono impegnate, 200 euro al mese per persona, saranno a carico del Ministero dell’Interno».

Ai tre nuovi tirocinanti il desiderio di impegnarsi non manca. Già nei mesi scorsi, con le altre associazioni locali di volontariato, hanno dato una mano per il trasloco della scuola di Carmignanello. Il progetto formativo viene seguito da due tutor: Melissa Zorzi per Pane&Rose e Mario Ciolini per il Comune di Cantagallo.

Intanto il Comune di Cantagallo è impegnato a fronteggiare il disagio sociale e lavorativo dei cittadini del territorio. A partire dallo scorso anno sono circa venti le persone seguite con interventi diversi. Oltre allo strumento del tirocinio formativo, sono state rese operative le borse lavoro, attivato il reddito di inclusione, e prestate varie forme di sostegno alla povertà.