Cantagallo

Al Museo Materia un viaggio nel mondo delle fibre nobili

Dal blog di fabriziaprota

Si è aperta giovedì 22 novembre negli spazi espositivi del Gruppo Colle la mostra “Fibre Nobili”. Un percorso sensoriale alla scoperta di materie prime tessili pregiate come cashmere, alpaca e lana. Tra i pezzi esposti anche un violino realizzato in bioresina e seta

Da sinistra, Elisa Fabbri del Museo Materia, Sabrina Bignami di B-arch Architettura, Alessia Matteini e Allegra Ballati del Museo Materia

CANTAGALLO. Al via la Museo Materia di Carmignanello “Fibre Nobili”, la mostra dedicata al mondo delle materie prime pregiate nella produzione tessile come cashmere, alpaca e lana. L’esposizione si è aperta giovedì 22 novembre negli spazi espositivi del Gruppo Colle e accompagna il visitatore in un viaggio alla scoperta delle fibre nobili: dalla loro origine alle caratteristiche, dalla storia alla lavorazione fino ai prodotti finiti e al loro ciclo di vita.

«Il visitatore troverà nel percorso il mondo intero delle fibre nobili – spiega la referente dell’attività del museo Elisa Fabbri –: a partire dagli animali con la qualità delle loro fibre e gli ambienti in cui abitano, fino ai prodotti finiti. Quindi con il tatto, con la vista potrà capire le differenze ad esempio tra cashmere, alpaca o addirittura yak: sarà un vero e proprio viaggio sensoriale». La parte più curiosa della mostra è una stanza buia in cui si possono immergere le mani in una vasca piena di fibre di cashmere, per apprezzarne tutta la morbidezza.

La mostra, realizzata in collaborazione con B-arch Architettura nasce come momento di riflessione sullo sviluppo qualitativo e commerciale delle fibre nobili. «L’esposizione – sottolinea il presidente del Gruppo Colle Roberto Gualtieri – vuole essere un impegno concreto per la sensibilizzazione del settore moda e dei consumatori sull’utilizzo e l’impiego delle fibre proteiche in quanto naturali, sostenibili ed etiche. Dall’avanguardia della ricerca scientifica ad una vera e propria esposizione artistica».

E l’allestimento presenta infatti anche alcuni esempi di innovazione nell’impiego delle fibre: oltre ai pezzi d’alta moda come le preziose sciarpe di cashmere e oro, il plaid di baby yak e le stole di vicugna, anche il prototipo del violino in bioresina e seta realizzato dal designer Luca Alessandrini. Domenica 2 dicembre, alle 18, se ne potrà ascoltare dal vivo il suono dalle mani della violinista Elisa Scaramozzino. “Fibre nobili” propone infatti anche una serie di eventi correlati: oltre all’appuntamento musicale (gradita la prenotazione a info@materiamuseum.it), venerdì 14 dicembre, alle 15, si terrà il seminario tecnico “Le fibre nobili: requisiti, normative, orizzonti”, in collaborazione con Brachi Spa Testing.

«Stiamo ripercorrendo il cammino che ha fatto la nostra azienda negli ultimi 70 anni – commenta l’amministratore delegato del Gruppo Colle Riccardo Matteini Bresci –: un percorso di eccellenza, di attenzione e di prodotto, che qualche volta supera le logiche commerciali. L’idea è condividerlo con i ragazzi, i nostri dipendenti e fra di noi, perché siamo convinti che il saper fare, la nostra storia e la nostra collocazione geografica siano un valore aggiunto per il futuro».
L’ingresso alla mostra è ad offerta libera. Le donazioni saranno devolute ad Anffass Onlus Prato. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 16 dicembre sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e gli altri giorni su prenotazioni scrivendo a info@materiamuseum.it.